Ultimo aggiornamento  21 agosto 2019 18:18

#GimsSwiss: Arcfox Ecf, tra design e tecnologia.

Carlo Cimini ·

GINEVRA – “Dalla Cina al mondo per riscrivere la storia”. Al salone internazionale dell’auto, il costruttore asiatico Arcfox espone tre nuovi modelli: la GT - in una doppia veste, da pista e street edition - e soprattutto Ecf, il primo concept della “volpe artica” progettato dall’ex capo design di Volkswagen Walter De Silva.

Il marchio, votato allo sviluppo della mobilità a batteria, è di proprietà di Beijing Electric Vehicle, una divisione di Baic, uno dei più grandi gruppi automobilistici della Cina. 

Semplice e intelligente

Il suv Ecf - al cui debutto ha assistito il presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile Jean Todt - è il fiore all’occhiello di Arcfox. Il costruttore assicura sistemi intelligenti e uno standard avanzato di guida autonoma (livello 3).

Il brand collabora a strettamente coi migliori partner al mondo in ambito tecnologico e non solo - Daimler, Magna, Huawei su tutti - in tema di innovazione e sicurezza

Il design di Arcfox Ecf vuole essere più che mai legato al concetto di pratica semplicità. Il suv riprende le linee "senza bordi" anche negli interni, ma confermando ugualmente il proprio carattere solido e dinamico.

Fascio di luce

Arcfox intende svolgere un ruolo di primo piano nel futuro della mobilità elettrica. Questo è anche l'inizio della strategia di globalizzazione di Baic attraverso dei marchi premium. A proposito, il presidente del gruppo cinese Xu Heyi ha dichiarato:"Arcfox - per Baic -  è un fascio di luce: la sua vocazione all'innovazione illumina la strada su cui procediamo".

Tag

#GimsSwiss  · Arcfox  · Ecf  · Jean Todt  · walter de silva  · 

Ti potrebbe interessare

· di Umberto Zapelloni

A Ginevra il prototipo a batteria di un crossover del costruttore cinese cui ha lavorato anche lo stilista italiano. "L'auto elettrica deve essere leggera, sicura, compatta”