Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 06:14

Giappone, Ghosn torna in libertà.

Redazione ·

Il tribunale di Tokyo ha approvato la richiesta di libertà su cauzione per l'ex presidente della Alliance Nissan-Renault-Mitsubishi Carlos Ghosn, che si trova in carcere in Giappone dal 19 novembre. 

Il manager di origine brasiliana potrebbe essere rilasciato già oggi. Il magistrato della capitale nipponica ha stabilito una cauzione di 1 miliardo di yen, circa 7,8 milioni di euro, che potrebbe essere pagata in giornata. 

Avvocati all'attacco

Il nuovo pool di avvocati dell'ormai ex presidente del gruppo automotive - guidato dalla star del foro di Tokyo Junichiro Hironaka - ha proposto la settimana scorsa al tribunale una serie di misure di sorveglianza come il controllo delle comunicazioni online e l'impiego di telecamere di vigilanza. Questo per evitare ogni possibile rischio di inquinamento delle prove. Ghosn comunque non potrà lasciare il Giappone.

Intanto un altro studio legale che rappresenta l'imputato - questa volta a Parigi - si è rivolto all'Alto Commissariato della Nazioni Unite per i diritti umani, denunciando l'eccessivo periodo di detenzione preventiva che ha ormai superato i 100 giorni. 

Ghosn è accusato dalle autorità giapponesi di una serie di illeciti finanziari - tra cui quello di aver taciuto una parte dei compensi ricevuti da Nissan nel periodo tra il 2010 e il 2017 - e di abuso di fiducia aggravata. Il manager ha sempre respinto le accuse. 

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