Ultimo aggiornamento  26 gennaio 2020 12:56

Strisce blu gratuite per i disabili.

Marina Fanara ·

Sosta gratis sulle strisce blu per i disabili che non trovano un parcheggio loro dedicato o lo trovano già occupato da altre autovetture. E' questo l'obiettivo di un disegno di legge per garantire il diritto alla mobilità ai portatori di handicap proposto da Cittadinanzattiva, Vera e Uildm-Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, tre realtà impegnate nella tutela dei diversamente abili.

La proposta alla Camera

Il provvedimento, presentato dal deputato Pd Maria Chiara Gadda in qualità di prima firmataria e sottoscritto da tutti i gruppi politici di maggioranza e opposizione, è stato appena depositato in Commissione Trasporti della Camera dei deputati, ma non ancora messo in calendario.

"Per accorciare l'iter parlamentare abbiamo proposto direttamente la legislativa (un procedimento che permette di saltare il passaggio in Aula e, quindi, risparmiare tempo, ndr)", ci spiegano da Cittadinanzattiva, "non dovrebbero esserci intoppi, visto il sostegno trasversale di tutti i partiti: si tratta di affermare il sacrosanto diritto alla mobilità per tutti, a cominciare dai più deboli".

Un sacrosanto diritto

"Un principio", sottolinea il deputato Gadda, "sancito dalla Costituzione e non solo: la Convenzione Onu ratificata dall'Italia chiede agli Stati membri di assicurare la mobilità alle persone con disabilità nei modi, nei tempi scelti e a costi sostenibili. Vorrei sottolineare che spesso le persone con disabilità motorie non hanno alternative per muoversi se non la propria auto, i mezzi pubblici non sono ancora pienamente accessibili e quindi per loro avere a disposizione il posto è di vitale importanza, soprattutto in città dove c'è cronica carenza di spazi per la sosta".

"Il nostro Codice della strada", conclude il deputato, "già punisce chi parcheggia negli stalli dedicati alle persone con disabilità, senza averne diritto, ma con questa proposta di legge, firmata da oltre 50 deputati, aggiungiamo un tassello in più ed è occasione per fare riflettere tutti su un tema che, ancora prima che normativo, è culturale".

Sul tavolo del nuovo Codice

In realtà, le strisce blu gratuite per i disabili sono oggetto anche di un altro disegno di legge già all'ordine del giorno della Commissione Trasporti nell'ambito delle proposte presentate da vari parlamentari per la stesura del nuovo Codice della strada. Il testo in questione porta la firma di Emanuele Scagliusi, deputato del Movimento 5Stelle, e dovrebbe rientrare nel testo unificato per le modifiche alle norme sulla circolazione, su cui la stessa Commissione Trasporti sta attualmente lavorando.

Il provvedimento, in particolare, oltre a prevedere "parcheggi rosa" riservati alle donne in gravidanza o con figli fino a un anno di età, intende modificare l'articolo 188 in materia di gratuità della sosta per i veicoli al servizio di persone invalide, "stabilendo il parcheggio gratuito nelle cosiddette strisce blu qualora gli stalli riservati siano già occupati".

Troppe differenze in città

Cittadinanzattiva, infine, chiede che la sosta gratuita per i disabili venga garantita in tutte le aree urbane, obbligatoriamente. "Finora", spiega l'associazione, "non c'è uniformità in materia tra i singoli Comuni, anche della stessa regione, da nord a sud d'Italia".

In Piemonte, per esempio, Torino non concede alcuna agevolazione ai disabili, contrariamente a Comuni più piccoli come Cuneo, Alba e Casale Monferrato, così come in Sicilia, a Trapani e Taormina il parcheggio è gratuito mentre a Catania, Modica e Agrigento pagano tutti, senza distinzione.

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