Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 05:56

Pneumatici, gommisti sotto controllo.

Marina Fanara ·

Occhio alle gomme e ai gommisti a cui rivolgersi. E' questo l'appello della Polizia e delle associazioni che si occupano di produzione e vendita di pneumatici in un incontro, presso la sede dell'Automobile Club d'Italia, dal titolo "Pneumatici e sicurezza stradale: la voce degli operatori del settore e il ruolo chiave del gommista".

Gommisti: 22% fuori legge

Un appello basato su dati a dir poco preoccupanti: dai controlli effettuali nel 2018 dalla Polizia su 749 gommisti di tutta Italia, 166 (il 22%) sono risultati irregolari e, addirittura, 69 (il 9%) completamente abusivi. Le irregolarità accertate hanno comportato 280 contravvenzioni con 35 denunce all'autorità giudiziaria (soprattutto per mancato rispetto delle norme a tutela dell'ambiente su riciclo e smaltimento) e 63 sequestri.

Vietato il montaggio fai da te

Un quadro di illegalità quello emerso dai controlli delle forze dell'ordine che si ripercuote sulla sicurezza: rivolgersi a rivenditori che operano al di fuori della legge comporta un alto rischio di acquistare pneumatici non in regola in materia di omologazione, non conformi alle caratteristiche del veicoli se non, addirittura, contraffatti. Associazioni del settore e forze dell'ordine ricordano che la figura di un professionista è necessaria anche in fase di montaggio che deve essere eseguito da un gommista qualificato e provvisto di idonee attrezzature: lo stabilisce la legge 122/92 che vieta anche il fai da te.

I controlli della Polizia

"E' necessario arginare un fenomeno che incide negativamente su tutto il sistema della circolazione”, dichiara il direttore della Polizia stradaleGiovanni Busacca, "montare pneumatici non omologati o la pessima manutenzione degli stessi, impongono maggior attenzione e controlli sempre più serrati sui soggetti che operano in tutta la filiera. Mettersi alla guida con pneumatici lisci, danneggiati, non conformi a quanto previsto dalla normativa, espone i conducenti a un elevato rischio di incidente".

Per questo, da anni ormai, le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli soprattutto attraverso le operazioni cosiddette ad alto impatto, ovvero mirate ad accertare determinate situazioni di pericolosità tra cui, appunto, i pneumatici non in regola, oltre alle verifiche su produttori e rivenditori. 

La regola delle 4 C

Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma (la sigla che rappresenta i produttori) ricorda che, per abbattere i rischi sulle strade riconducibili al fattore gomme, bisogna seguire la regola delle "4 C" che coinvolge l'intera filiera: conformità alle norme tecniche di legge (da parte del produttore), correttezza rispetto alle caratteristiche del veicolo riportate sul libretto (rivenditore), consapevolezza riguardo a omologazione e data di fabbricazione (riferibile all'automobilista) e controlli da parte della polizia.

Gomme sotto controllo

E non solo. Bertolotti richiama gli automobilisti a prestare "massima attenzione anche al corretto montaggio degli pneumatici e alla loro costante manutenzione". Un concetto ribadito dal presidente dell'Automobile Club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani: "Gli automobilisti italiani spendono ogni anno più di 8 miliardi di euro in pneumatici, ma troppo spesso trascurano il fattore manutenzione, dimenticando il ruolo strategico di questi componenti per la sicurezza stradale ma anche per l’economia di esercizio".

"Una gomma sgonfia o logora", conclude il presidente, "allunga la frenata, diminuisce la stabilità del veicolo e compromette l’efficienza dei sistemi elettronici di bordo come Abs ed Esp, aumentando anche i consumi di carburante, per il quale spendiamo più di 35,5 miliardi di euro l'anno".

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