Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 04:14

Opel GT X Experimental, aria di cambiamento.

Edoardo Nastri ·

MILANO - La funzione principale di una concept car è quella di mostrare le intenzioni e il futuro di un marchio. La Opel GT X Experimental è un manifesto tecnologico per il domani del brand tedesco pur non rappresentando di per sé l’anticipazione di un modello di serie che vedrà la luce nei prossimi anni. La vettura è una crossover compatta (circa quattro metri di lunghezza), elettrica e con alcune soluzioni tecniche interessanti.

I designer del costruttore tedesco del gruppo Psa, hanno voluto racchiudere in una sola concept car tutti i valori di Opel. “La GT X Experimental incarna lo spirito di marchio: tedesco, accessibile ed entusiasmante. La vettura unisce grande sicurezza con un design puro e grintoso e tecnologie all’avanguardia che semplificano la vita di conducente e passeggeri”, spiega Mark Adams responsabile del design Opel dal 2002.

Tratti innovativi

I tratti stilistici di questa concept car li ritroveremo sui nuovi modelli della gamma Opel che vedranno la luce dal 2020 in poi. Prima fra tutti la nuova mascherina del frontale che nasconde dietro a sé tutte le tecnologie che equipaggiano la vettura: fari a matrice di Led, con luci diurne che seguono un disegno ad ala, sensori e radar. Il risultato è un frontale pulito in linee e superfici senza elementi di disturbo aggiuntivi.

Il profilo è filante grazie a una linea di cintura alta e sono state adottate diverse soluzioni innovative per aumentare la presenza su strada della vettura: i cerchi sono da 17 pollici ma appaiono più grandi grazie a degli inserti in giallo fluorescente sulla spalla dello pneumatico. Il profilo della linea del tetto sempre colorato in giallo rende la GT X più alta e slanciata. Da vera showcar manca il montante B e questo permette una grande comodità d’accesso alla vettura.

Sedili autoregolanti

Il principio della mascherina unica lo ritroviamo anche nella composizione stilistica del cruscotto. Davanti al guidatore sono infatti racchiuse in un unico display, chiamato Vizor, tutte le informazioni principali: navigazione, strumentazione e dispositivi di sicurezza. I sedili si regolano da soli in base ad altezza e peso di conducente e passeggeri. Tutto questo è possibile grazie a una telecamera che misura le proporzioni degli occupanti, agendo sulla posizione delle poltrone. Tra le citazioni del passato c’è il volante a tre razze che richiama quello delle coupé degli anni ’70, tra cui la mitica Opel GT.

Futuro elettrificato

Entro il 2024 ogni Opel prodotta avrà anche una versione elettrificata e tra pochi mesi verrà presentata la nuova Corsa, prima vettura della Casa di Rüsselsheim disponibile anche nella versione completamente elettrica. Anche la GT X Experimental è a zero emissioni: nel pianale c’è una batteria agli ioni di litio da 50 chilowattora di potenza, in grado di supportare la ricarica induttiva. 

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