Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 17:04

Germania, è sempre più sharing.

Carlo Cimini ·

In Germania nel 2018 il car sharing ha fatto registrare una forte crescita: 2,46 milioni di utenti, +17% rispetto al 2017. Circa 350mila nuovi clienti per 20.200 veicoli destinati al servizio condiviso.

I dati riferiti all'anno passato dell'associazione industriale tedesca Bundesverband Car Sharing hanno confermato anche che sono aumentati i veicoli condivisi sulle strade della Germania (+12% rispetto all'anno precedente). L'amministratore delegato Gunnar Nehrke ha sottolineato: "Sempre più persone vogliono entrare attivamente nella rivoluzione dei trasporti. Dopo un periodo di adattamento, il mercato è cresciuto notevolmente".

"Tanta strada da fare"

"Il car sharing è utilizzato dal 70/80% dei clienti che non possiede auto di proprietà", ha affermato Nehrke. L'obiettivo delle società del settore ora è convertire tutta la flotta in elettrico: a oggi lo 0,04% di tutte le vetture in Germania sono a batteria. "C'è ancora molta strada da fare poiché il suo contributo alla diminuzione dell'inquinamento è appena percettibile."

In base alla dimensione della flotta, Car2Go di Daimler ha conquistato il primo posto, mentre Drivenow di Bmw è seconda. Da pochi mesi, queste due società hanno raggiunto l'accordo per unire le proprie forze. Nella nuova realtà confluiranno Moovel, ReachNow, MyTaxi, Chaffeur Privé, Clever Taxi, Beat, ParkNow, Parkmobile, ChargNow e Digital Charging Solutions. Un universo condiviso in cui è disponibile il ride-hailing (richiesta di corsa in taxi su vetture private), parcheggio e ricarica delle auto a batteria per facilitare la vita ai clienti.

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