Ultimo aggiornamento  15 novembre 2019 09:49

Cina, rivoluzione elettrica in tre mosse.

Edoardo Nastri ·

Quando si parla di veicoli elettrici e batterie non si può prescindere dalla Cina. La Repubblica popolare rappresenta infatti ben più della metà della torta per quanto riguarda vendite, infrastrutture e produzione. Il 76% delle batterie agli ioni di litio viene fabbricata in Cina, che copre da sola il 60% delle vendite globali di vetture elettriche (dati del quarto trimestre 2018).

Il paese inoltre detiene il 50% delle infrastrutture globali di ricarica. I dati evidenziano come la mobilità a zero emissioni stia aumentando senza sosta nella Repubblica popolare: il tasso di crescita è del 118% dal 2011.

Quante sono le Ev

A fronte di un mercato totale di circa 28milioni di vetture, nel 2018 in Cina sono state vendute 1 milione 256mila vetture elettrificate (elettriche pure più ibride plug-in), il 140% in più del 2017. 788mila elettriche, 265mila plug-in, 196mila van a zero emissioni e 6mila veicoli commerciali ibridi ricaricabili. Questa tipologia di vetture rappresenta il 4,5% del mercato.

Acquisto di auto elettriche

Nella Repubblica popolare ci sono molti meccanismi di supporto governativi per l’acquisto di veicoli elettrici. Le politiche sono diverse: si va dai classici incentivi statali che si traducono in sconti sul listino (che dal 1 marzo entreranno in vigore anche nel nostro paese) a interventi di supporto industriale.

In particolare danno grande spinta motivazionale all’acquisto di vetture elettrificate le restrizioni sulla circolazione dei veicoli a combustione interna nelle città. Gli incentivi sono gestiti dalle amministrazioni locali e troviamo quindi delle differenze tra le varie metropoli. Ad esempio a Shanghai si vendono principalmente ibride plug-in mentre a Pechino quasi esclusivamente elettriche pure.

Infrastrutture di ricarica

Fino al 2015 State Grid, società di distribuzione energetica statale, aveva il monopolio del mercato per le stazioni di ricarica. Dallo scorso anno la società privata T-Good è diventata il primo gestore, State Grid il secondo e al terzo posto c’è un’altra società privata che si chiama Star Charge. Le aziende statali possiedono il 20% del totale mercato energetico.

Tag

Auto elettriche  · Cina  · EV  · 

Ti potrebbe interessare

· di Edoardo Nastri

Nel 2018 la città di Pechino ha tagliato le emissioni del 12%. Merito anche di una mobilità a batterie cresciuta dal 2011 del 118%. Incentivi e nuovi scenari

· di Patrizia Licata

Comprare un modello a batteria equivale a risparmiare non solo CO2 ma anche migliaia di euro, dice uno studio di Icct. Obbligatori, però, gli sgravi fiscali

· di Giovanni Passi

Nella provincia cinese non potranno essere più vendute auto non elettrificate: diventerà un'area test per l'intera Repubblica Popolare

· di Carlo Cimini

La capitale cinese, a partire da agosto 2019, vieta la vendita dei veicoli pesanti che non rientrino nello standard VI (pari al nostro euro 6). Per le auto obblighi dal 2020

· di Edoardo Nastri

Primo mercato al mondo per le auto a batteria, secondo una ricerca molte non andrebbero a privati ma rimarrebbero nelle flotte degli stessi costruttori