Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 22:31

Asse franco-tedesco per le batterie.

Valerio Antonini ·

Francia e Germania uniscono gli sforzi per avviare un produzione congiunta di batterie per le auto elettriche in Europa. Metteranno quasi 2 miliardi di euro di fondi pubblici per finanziare la costruzione di fabbriche specializzate nella produzione di accumulatori nei relativi Paesi. 

La notizia è stata data Bloomberg, al termine di un incontro fra i rispettivi ministri dell’Economia Peter Altmair (che guida anche il settore energetico) e Bruno Le Maire. Quest’ultimo ha detto ai giornalisti presenti che “questa alleanza vuole assicurare una produzione interna all'Unione europea di modelli elettrici senza la necessità di acquistare le batterie da Paesi terzi, come la Cina. Crediamo che presto anche altre nazioni come Spagna, Svezia e Polonia si uniranno a noi”.

Celle fatte in casa

L’obiettivo è contrastare lo strapotere della Cina che domina il mercato globale e ha già realizzato un proprio impianto nella regione tedesca della Turingia che rifornisce in particolare Bmw. 

Il direttore della sezione bavarese del potente sindacato dell'industria dell'auto Jürgen Wechsler sostiene l'idea che siano i costruttori tedeschi ed europei a controllare in maniera autonoma la produzione di celle, elemento base delle batterie al litio. “Se continuiamo ad acquistare i prodotti tecnologici fuori dal continente, rischiamo di aumentare la dipendenza da altri mercati.” ha dichiarato a Le Monde.

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