Ultimo aggiornamento  16 dicembre 2019 01:04

Auto, i costruttori chiedono più sicurezza.

Paolo Borgognone ·

L'Acea - l'associazione dei costruttori di automobili del Vecchio continente - lancia un appello al Parlamento europeo perché adotti gli aggiornamenti del regolamento che disciplina i nuovi sistemi di sicurezza da rendere obbligatori sui veicoli. L'assemblea di Bruxelles si riunisce il 21 febbraio per votare una serie di proposte avanzate dalla Commissione europea nei mesi passati. 

Le principali novità 

Sono diverse le tecnologie che, secondo Acea, dovrebbero diventare obbligatorie. Prima fra tutte l'AEB, la frenata d'emergenza autonoma che avvia automaticamente la manovra di rallentamento o arresto del veicolo in caso di imminente collisione e se chi è al volante non reagisce nei tempi utili.  

Altri sistemi raccomandati dai costruttori sono quelli di rilevamento della sonnolenza del guidatore, i segnali di arresto d'emergenza e quelli che avvertono di una possibile inversione di marcia o deviazione dalla corsia. 

Approccio intelligente

"L'industria auto europea è impegnata a fare la propria parte nella lotta all'incidentalità - ha sottolineato il segretario generale di Acea, Erik Jonnaert - ed è quindi a favore della revisione del regolamento di sicurezza a sostegno delle proposte della Commissione europea". 

Il manager belga ha anche chiesto che il Parlamento tenga conto dei tempi necessari allo sviluppo delle tecnologie, dando almeno tre anni ai costruttori per applicarle. Acea suggerisce inoltre la necessità di un approccio integrato: "Pur credendo nell'enorme potenziale della tecnologia - ha detto ancora Jonnaert - sappiamo che per renderla efficace servono anche infrastrutture migliori e una maggiore educazione dei conducenti". 

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