Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 18:38

Artisense, l'autonoma sulla nuvola.

Valerio Antonini ·

La start up tedesca con sede in California Artisense - che si occupa di creare mappe dinamiche in 3D per le auto robot - ha ideato un software in grado di semplificare il lavoro dell’intelligenza artificiale che governa le driverless. Come? Attraverso un algoritmo che si aggiorna in tempo reale memorizzando le informazioni raccolte. Ciò che rende il sistema diverso dagli altri è che non ha bisogno di ulteriori hardware all’esterno delle vetture e sfrutta il cloud per immagazzinare i dati direttamente sul web.

Il programma funziona sfruttando la geo-localizzazione Gps che inserisce la vettura all’interno di una mappa 3D in realtà aumentata. In questo modo utilizza solo una piccola frazione della memoria richiesta da dispositivi analoghi. 

Meno dati da memorizzare

Le aziende che creano sistemi di navigazione avanzati - come Google, Here o TomTom - immagazzinano una quantità infinita di dati per creare mappe, disegnate con l'ausilio di sistemi radar, sensori perimetrali e apposite telecamere montate su vetture che attraversano tutto il mondo.

Si tratta di processi lunghi e costosi che necessitano di una enorme quantità di informazioni da memorizzare. Con Artisense i dati registrati possono essere salvati sugli hardware già integrati su quasi tutte le auto in commercio, senza ulteriori costi aggiuntivi per i costruttori. Il software ha già attirato su di sé le attenzioni di colossi come Siemens e Alba, azienda operante nel settore del riciclaggio. 

“L'obiettivo è aiutare le automobili a imparare a vedere come gli esseri umani e progredire senza alzare i costi”, ha detto Till Kaestner, uno dei fondatori di Artisense.

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