Ultimo aggiornamento  23 maggio 2019 03:37

Treviso a tutta bici.

Marina Fanara ·

L'ambizione è diventare una città modello di mobilità sostenibile, iniziando da una maggiore sensibilizzazione dei cittadini all'uso della bicicletta per gli spostamenti in ambito urbano.

Per questo la Giunta ha appena approvato un programma ad hoc che prevede misure per la diffusione di sistemi di trasporto a basso impatto e alternativi all'uso dell'auto privata. Tutti argomenti al centro del nuovo Piano urbano di mobilità sostenibile, attualmente al vaglio della cittadinanza.

Bici sotto controllo

I primi interventi riguardano la bici come mezzo di trasporto urbano con il lancio di un servizio innovativo contro furti e per il monitoraggio delle due ruote circolanti in città: si tratta di un sistema di punzonatura dei mezzi (il Comune dispone già di un apposito macchinario), ovvero la marcatura del codice fiscale del proprietario sul telaio della bici e la registrazione dei relativi dati in un database gestito dalla polizia locale. Ciò permetterà alle forze dell'ordine di individuare il veicolo in caso di furto o in qualsiasi circostanza in cui si dovesse rendere necessario risalire al proprietario.

Il progetto verrà avviato alla fine del prossimo marzo con una giornata dimostrativa durante la quale i partecipanti riceveranno in regalo due faretti per sottolineare l'importanza delle più elementari regole di sicurezza stradale, come appunto tenere accese le luci soprattutto di notte, a cui sono tenuti anche i ciclisti.

Bimbi al centro 

Per sensibilizzare i cittadini all'uso delle due ruote, l'amministrazione trevigiana sta organizzando anche una serie di eventi pubblici, a cominciare da Bimbimbici, manifestazione nazionale sulla mobilità ciclabile dedicata ai giovanissimi e organizzata da Fiab, Federazione amici della bicicletta, che si terrà il prossimo 12 maggio nelle vie della città.

"E' necessario sensibilizzare il più possibile la cittadinanza all’utilizzo della bici con iniziative e proposte che ne agevolino l’impiego", sottolinea il vicesindaco Andrea De Checchi, "per questo abbiamo deciso di dedicare il mese di maggio alla bicicletta, avviando così un percorso che faccia di questo mezzo una valida alternativa per la mobilità cittadina".

Il piano elettrico

A proposito di mobilità sostenibile, il Comune di Treviso punta anche sulla mobilità elettrica: da poco sono entrati in flotta bus a batteria per il trasporto pubblico e da quest'anno verranno installate nuove colonnine per la ricarica dei veicoli a zero emissioni. In più, proprio in questi giorni, la flotta dell'amministrazione si è arricchita di una vettura elettrica di nuova generazione. Si tratta di una Bmw i3 messa a disposizione da Autostar, un rivenditore della zona.

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