Ultimo aggiornamento  19 agosto 2019 22:16

Ford pronta a lasciare il Regno Unito.

Edoardo Nastri ·

Ford sarebbe pronta a lasciare il Regno Unito. Secondo quanto riportato dal Times il costruttore americano avrebbe già avvisato il primo ministro britannico Theresa May, durante una call con alcune imprese locali, circa la volontà di trasferire testa e produzione dalla Gran Bretagna a un altro paese. A Colonia, Ford Europe ha già la sua fabbrica più importante.

Le stime di Ford, presentate in occasione della pubblicazione dei risultati finanziari del 2018, parlano chiaro: se non si dovesse raggiungere un accordo tra Regno Unito e Europa il prezzo da pagare per l’azienda sfiorerebbe il miliardo di dollari. Una Brexit senza accordo metterebbe a rischio numerosi posti di lavoro e si rischierebbero d’interrompere le catene di fornitura.

Non solo Ford

L’uscita degli inglesi dall’Europa è stata fissata al 29 marzo. C’è tempo fino a quella data per raggiungere un accordo, ma sembra che i costruttori che hanno impianti produttivi nel Regno Unito stiano già correndo ai ripari.

Nissan ha deciso che non produrrà il nuovo X-Trail nello storico stabilimento di Sunderland, il gruppo Jaguar Land Rover ha cancellato un modello e previsto due settimane di stop di tutti gli impianti produttivi inglesi post Brexit,i giapponesi di Toyota e Honda ipotizzano rispettivamente una chiusura degli impianti di Burnaston (dove è prodotta la nuova Corolla) e di Swindon.

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