Ultimo aggiornamento  27 maggio 2019 13:16

Friuli Venezia Giulia: colonnine in aeroporto.

Marina Fanara ·

"Con il nostro piano per la mobilità elettrica, puntiamo a diventare una Regione modello per la diffusione dei veicoli a basso o nullo impatto". Fabio Scoccimarro, assessore all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia è convinto che il mix di misure varate dall'amministrazione possa davvero dare una svolta alla sostenibilità del territorio e fungere da esempio per tutto il Paese.

Incentivi e colonnine

Il programma varato lo scorso autunno dal Friuli prevede incentivi dai 3mila ai 5mila euro per chi acquista un'auto a nulle o basse emissioni (elettrica, benzina/elettrica o benzina/metano) a fronte della rottamazione di una vettura inquinante (benzina fino a Euro 1 e diesel fino a Euro 3). I contributi proseguiranno fino al prossimo aprile. E' previsto il rinnovo delle agevolazioni, spiegano in Regione, ma non sanno dire se gli incentivi governativi in vigore dall'1 marzo si potranno sommare o meno.

Ricarica in aeroporto

Nel frattempo saranno operative per marzo prossimo 8 nuove stazioni di rifornimento per i veicoli elettrici che sono state installate nei parcheggi del polo intermodale dell'aeroporto Friuli Venezia Giulia, adiacente a Trieste Airport. "Le nuove infrastrutture", spiega l'assessore, "rientrano nel secondo gruppo di misure stabilite nel nostro piano per lo sviluppo di una mobilità pulita. L'obiettivo è arrivare al 2030 con una rete di colonnine capillare e diffusa sull'intera regione".

Le nuove infrastrutture, ognuna dotata di due prese, sono state installate da Enel X, società del gruppo Enel che si occupa di soluzioni innovative, grazie a un accordo firmato proprio di recente con i vertici dello scalo friulano. Collocate presso il Park 8, tra l'aeroporto e la stazione ferroviaria, sono in grado di rifornire la batteria in un'ora circa (sono di tipo "Pole", da 22 chilowatt), ma presto presso il Park 4 (per la sosta breve) verrà installata anche una stazione Fast (ricarica in mezz'ora). 

Flotta pubblica a zero emissioni

"L'accordo con Enel è in linea con il nostro piano elettrico e si inserisce nelle misure che abbiamo pianificato per la crescita del polo intermodale", sottolinea l'assessore Scoccimarro, "ma nel corso del 2019 daremo il via a un'altra importanza iniziativa che rivoluzionerà la mobilità dei gli enti locali. Si tratta del progetto Noemix attraverso il quale sostituiremo 800 veicoli a combustione interna della pubblica amministrazione con 640 auto a batteria".

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