Ultimo aggiornamento  24 agosto 2019 06:13

Mercato Italia, gennaio in calo.

Edoardo Nastri ·

Il mercato auto in Italia inizia male il 2019. Secondo i nostri partner di Dataforce, le immatricolazioni nel primo mese dell’anno hanno registrato un calo165.135 unità targate il 7,5% in meno rispetto a gennaio 2017, una differenza pari a 13.366 vetture.

Un decremento cui hanno contribuito tutti i canali di distribuzione tranne quello dei privati (+4,3%) che è l’unico ad aver mostrato segni di ripresa. Anche se, è noto, che in genere i privati tendono a farsi immatricolare nel nuovo mese dell'anno l'auto acquistata in dicembre. In calo il noleggio a lungo termine (-19,1%), quello a breve termine (-15,9%) e le immatricolazioni aziendali dirette (-6,2%). La quota di mercato dei privati sale di 7,3 punti percentuali arrivando al 64,5%.

Fiat e Alfa Romeo ancora in calo

Il marchio Fiat rimane al vertice, pur essendo in continua flessione nelle vendite. Dopo aver perso circa il 20% di immatricolazioni nel 2018 anche il nuovo anno inizia con un pesante rallentamento: -29,2% pari a 10mila unità targate in meno. A contenere le perdite c’è la Panda, la più venduta in Italia, che in controtendenza segna un recupero vigoroso del 31% pari a 14.551 unità. Male la 500 che a gennaio dimezza le vendite ed esce dalla top ten dei modelli più venduti. Guardando i risultati del gruppo Fca si segnala la flessione del 15,4% di Jeep dopo un 2018 di crescita sostenuta e costante, e il -45,4% di Alfa Romeo.

Tra i marchi al secondo posto c’è Volkswagen che registra un saldo attivo del 10,75%. Bene in particolare la T-Roc che quadruplica le consegne in Italia ed è al quarto posto dei modelli più venduti e la Polo (+4,6%). Il costruttore che occupa il terzo posto è Peugeot che chiude il mese in positivo crescendo del 3,9% a 11.357 nuove targhe.

Pareggio per diesel e benzina

Diesel e benzina registrano un andamento inversamente proporzionale. Mentre le immatricolazioni di vetture a gasolio calano del 28,5% quelle delle auto a benzina crescono quasi di pari passo: +28%. Ormai le immatricolazioni dei due principali carburanti sono similari: 79mila diesel e 75mila a benzina.

Cresce il Gpl (+8,7%), circa mille esemplari in più di gennaio 2018, calano del 39% le auto a metano, aumentano le ibride (+18%) e le elettriche (+30%).

Dominio suv

Aumento per i suv di grandi dimensioni (segmento F e top di gamma): +617%. I crossover compatti crescono del 13,8% e quelli piccoli del 2,3%. Nel cumulato  di gennaio sono state immatricolate 68.341 unità con architettura suv/crossover, 1.500 in più rispetto a gennaio 2018. Bene anche le citycar che segnano un +6,23%

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