Ultimo aggiornamento  24 agosto 2019 03:00

Jeep, il car sharing parte da Boston.

Giovanni Barbero ·

Fca sta sperimentando nuove soluzioni per attrarre ulteriore interesse verso il marchio Jeep che, al momento, è il suo fiore all’occhiello e che è a tutti gli effetti il suo brand globale. Nella città di Boston sono partite due iniziative legate al car sharing, che permetteranno ai possessori di Jeep di mettere a noleggio o di scambiare la propria auto con altri modelli del gruppo.

Turo e Avis

Il primo accordo è stato siglato con Turo, una startup che permette ai proprietari di un’auto di metterla in condivisione quando non viene utilizzata e che conta più di 350mila modelli sulla sua piattaforma. Più innovativa invece la soluzione che Fca ha concordato con Avis, la nota società di noleggio americana. I proprietari delle Jeep avranno la facoltà di scambiare la propria vettura con un altro modello del gruppo Fca pagando una tariffa fissa mensile. Lo scambio è limitato a sei prodotti. 

I due progetti pilota avranno una durata di tre mesi e saranno limitati ai primi 100 proprietari che si iscriveranno ai servizi. Una volta concluso il periodo di prova, Fca deciderà se confermare o meno i progetti. "Conosciamo bene tutti i vantaggi e gli svantaggi che possono portare i servizi di questo tipo in abbonamento. Sarà senz’altro una sfida", ha dichiarato Tim Kuniskis, responsabile del marchio Jeep per il Nord America. "Il progetto è in fase sperimentale. Proviamo a fare questo passo e ci riserveremo la facoltà alla fine dei tre mesi di continuare oppure no".

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