Ultimo aggiornamento  16 febbraio 2019 18:08

Bologna: è boom car sharing Corrente.

Marina Fanara ·

"Entro marzo, Corrente, il nostro car sharing elettrico, raddoppia la flotta e con 240 vetture si classifica quinto in Europa, dopo Londra, Stoccolma, Parigi e Madrid". Lo annuncia con soddisfazione il sindaco di Bologna, Virginio Merola, sottolineando che a circa tre mesi dall'esordio l'auto condivisa in città è già un successo.

Boom noleggi elettrici 

Dai dati del Comune emerge che, dal lancio di ottobre scorso a oggi, il car sharing Corrente ha già effettuato 25mila corse per un totale di 200mila chilometri percorsi a zero emissioni e 10mila utenti registrati. "Siamo partiti più tardi delle altre grandi città italiane", ribadisce Irene Priolo, assessore alla Mobilità, "ma abbiamo subito indovinato la strada giusta e, infatti, nel giro di pochi mesi la flotta passa da 120 a 240 vetture". 

L'assessore sottolinea anche che Corrente, in Italia, è l'unico servizio di car sharing elettrico in modalità free floating (si può prendere e riconsegnare l'automobile anche al di fuori dei parcheggi dedicati) interamente gestito da un'azienda pubblica (si tratta di Tper, la società di trasporto dell'Emilia Romagna). Le vetture in flotta, di colore azzurro, sono tutte Renault Zoe con cambio automatico e un'autonomia delle batterie pari a 300 chilometri.

25 cent al minuto

L'obiettivo è quello di offrire un servizio alternativo all'auto privata, economico e facilmente accessibile (interamente tramite app). "Crediamo che questo sistema sia in grado di rivoluzionare la mobilità di Bologna", sottolinea Fabio Teti, responsabile di Corrente.

"Questa formula", spiega, "può permettere ai cittadini di rinunciare all'auto di proprietà, perché la vettura si può lasciare dove si vuole e il suo utilizzo è molto conveniente: si pagano 25 centesimi al minuto, quindi per un tragitto medio, tipico delle città, si spendono 4 o 5 euro. In più, non si è soggetti a blocchi del traffico, si può liberamente circolare in centro e sulle corsie preferenziali e si parcheggia gratis sulle strisce blu". 

Presto in azienda

Gli abbonati ai mezzi pubblici, inoltre, usufruiscono di tariffe scontate e presto il servizio verrà messo a disposizione delle imprese del territorio: "Una formula che potrebbe contribuire a ridurre le flotte aziendali composte per lo più da tradizionali vetture a motore termico, con vantaggi economici per le aziende stesse e di minori emissioni per l'ambiente e la salute dei cittadini", sottolinea Fabio Teti.

Ricarica a zero pensieri

Il responsabile di Corrente ricorda, infine, che chi utilizza il servizio non ha nessuna incombenza se non guidare l'auto, gli operatori si occupano di tutto il resto, compresa la ricarica della batteria: l'autonomia del mezzo viene costantemente monitorata e quando scende a 50 chilometri gli addetti provvedono a ritirare la vettura dal territorio, ricaricarla e riposizionarla. A proposito di batteria: il rifornimento di energia del car sharing Corrente è esclusivamente da fonti rinnovabili.

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