Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 12:39

Ford disegna le auto con la realtà virtuale.

Valerio Antonini ·

Ford è la prima Casa auto a collaborare con la start up Gravity Sketch che ha realizzato un software per riprodurre in 3D l’intero processo di progettazione di un veicolo, aiutando i designer a ridurre il tempo necessario all'ideazione di un modello definitivo. L'automobile nasce cosi su misura e l'intero procedimento si evolve intorno alla figura del guidatore.

Progetti subito 3D

Gravity Sketch consente ai progettisti di accelerare il processo, saltando direttamente la prima fase quando i disegni sono realizzati in 2D. I tecnici lavorano su un modello a tre dimensioni fin dai primi schizzi, utilizzando un visore e dei controller manuali. In questo modo possono inserire subito il guidatore e i passeggeri al centro del mezzo, ruotando i disegni per vederli da qualsiasi angolazione. Possono persino entrare all’interno del veicolo per adattare più rapidamente alcuni dettagli in base alla posizione degli occupanti, così da poter gestire e modificare in tempo reale gli spazi di vivibilità dell’abitacolo.

Disegni tradizionali

La programmazione tradizionale invece parte con un semplice schizzo a matita in due dimensioni che viene poi scansionato per essere trasformato in una immagine ad alta definizione. Una volta valutati i rendering (le riproduzioni grafiche) solo alcuni dei lavori eseguiti passano alla fase progettuale vera e propria. Sfruttando specifici programmi per computer (come AutoCad) i designer creano un modello in 3D. Questo viene poi trasferito in un ambiente immaginario di realtà virtuale per un'ulteriore valutazione, volta a determinare la fattibilità del progetto. Un processo che può richiedere settimane o mesi.

 

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