Ultimo aggiornamento  11 dicembre 2019 17:09

Wrc, il Mondiale riparte da Montecarlo.

Marco Perugini ·

Ricomincia da Montecarlo il Mondiale Rally che si concluderà il 17 novembre in Australia, dopo aver attraversato tre continenti in 14 tappe. Il 2019 segna una ricorrenza particolare per il Wrc: 40 anni fa è stato assegnato il primo mondiale piloti, superando la Coppa Fia per i driver. Dal 1979 fino ai giorni nostri sono stati i francesi a vincere di più, aggiudicandosi 16 titoli iridati (di cui 15 consecutivi dal 2004 ad oggi, prima con Loeb e poi con Ogier). E proprio Sébastien Ogier riparte quest’anno tra i favoriti, dopo aver lasciato il volante della Ford Fiesta per impugnare quello della Citroën C3.

Tanti pretendenti al titolo

A contendere la vittoria finale al transalpino ci sono soprattutto Thierry Neuville su Hyundai i20, affiancato in sei gare nello stesso team dal “Cannibale” Sébastien Loeb, e l’estone Ott Tanak che ha appena portato il titolo costruttori a Toyota. Non stanno a guardare Andreas Mikkelsen e Jari-Matti Latvala: il primo ha mostrato il suo potenziale con la i20 già lo scorso anno, mentre il finlandese vuole chiudere al meglio con la Yaris una carriera ai massimi livelli. Il britannico Kris Meeke è invece chiamato in Toyota a riscattare un 2018 disastroso con la Citroën. Fari puntanti anche su Esapekka Lappi (saltato dalla Yaris dentro la C3) e sui giovani Teemu Suninen e Pontus Tideman, entrambi al volante della Ford Fiesta del team M-Sport.

Spettacolo monegasco

Nell’Alta Savoia di Gap, 84 equipaggi si sfidano in 16 tratti cronometrati per un totale di 323 chilometri di strade innevate e ghiacciate, che prevedono anche prove in notturna come quelle di La Breole-Selonnet (20,76 km) e Avançon-Notre Dame du Laus (20,59 km). Domenica il gran finale con due crono sul Col de Turini e la power stage conclusiva di Cabanette-Col de Braus (km 13,58), trasmessa in diretta alle ore 12.18 su DAZN.

Molti italiani in gara

A Montecarlo sono ben 21 i piloti che sfoggiano il tricolore sulle fiancate, tra cui Andrea Nucita e Pedro su Hyundai i20, Enrico Brazzoli (campione del mondo Wrc3) su Abarth 124 e la pilota Rachele Somaschini, che su Citroën DS3 coniuga i valori dello sport con quelli dell’impegno sociale a favore della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica: tramite l’iniziativa #CorrerePerUnRespiro, Rachele ha contribuito a raccogliere fondi sui campi di gara per il progetto “Task Force For Fibrosis - TFCF”, promosso con l’Istituto C. Gaslini e l’Istituto Italiano Tecnologia di Genova. Bisognerà invece aspettare il 28 marzo per vedere sullo sterrato della Corsica l’esordio stagionale del “capitano” della compagine azzurra, Fabio Andolfi di ACI Team Italia, impegnato nel Wrc2 con la Skoda Fabia R5.

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