Ultimo aggiornamento  26 maggio 2019 17:29

L’auto e i gusti dei Millennials.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

Quando si parla di auto e mobilità, i giovani d’oggi o Millennials – termine utilizzato per indicare i nati tra gli anni ’80 e ’90 - sembrano non avere dubbi: l’utilizzo vince sulla proprietà, mentre tecnologia e design sono fattori fondamentali nell’acquisto di una nuova vettura. Connettività, condivisione e sostenibilità, questi i tre imperativi che trovano comune denominatore nelle scelte e nei desideri delle nuove generazioni.

Parlano i dati

Formule giovani, per i giovani. Così potremmo definire le alternative all’acquisto di un’auto. I Millennials sembrano sempre meno interessati a possederne una, forti delle neonate formule di trasporto. A motivare le scelte delle nuove generazioni, gli elevati costi di gestione e le difficoltà di utilizzo specialmente nei grandi centri urbani, afflitti dal traffico e dalla penuria di parcheggi. L’auto perde, così, la qualità di “status symbol” e cede spazio alla praticità.

Un nuovo paradigma confermato dal 17esimo rapporto Aniasa - l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici – che svela i numeri della mobilità condivisa in Italia: il 24% degli utenti del noleggio a breve termine – in crescita dell’1,4% nel 2018 – ha un’età compresa tra i 18 e i 25 anni. La percentuale sale al 53% quando si parla di car sharing. Per entrambe le soluzioni, l’età media degli utilizzatori non supera i 36 anni. Tutto a vantaggio della sostenibilità ambientale: la mobilità condivisa – soprattutto elettrica – rappresenta uno strumento utile per ridurre il numero di auto in circolazione. Segnali positivi arrivano anche dalle università: crescono gli atenei interessati ad offrire ai propri studenti un servizio interno di car sharing.

Guida, no grazie

Il ride hailing digitalizzato è particolarmente apprezzato tra i giovani rispetto al tradizionale noleggio con conducente: secondo i dati diffusi dalla società statistica londinese GlobalWebIndex, il 65% della domanda americana di Uber è rappresentata da clienti con età compresa tra i 16 e i 34 anni. Solo il 14% ha superato la mezz’età.

In Italia, l’auto come un mero strumento di trasporto – facilmente sostituibile con altre soluzioni – è un trend confermato dal calo delle nuove patenti: negli ultimi sei anni, la percentuale degli interessati alla licenza di guida è scesa dell’8,4%. Un fenomeno non soltanto italiano: secondo l'American Automobile Association, il 44% dei neomaggiorenni statunitensi non ha un'automobile, mentre il 39% usa abitualmente forme di trasporto alternative.

Le scelte di chi acquista

Un recente studio pubblicato dalla Casa spagnola Seat indica come deve essere il prototipo di auto desiderata Millennials: il 40% degli intervistati - età compresa tra i 25 e i 37 anni – considera il design degli esterni il primo elemento da valutare. Per il 25%, lo stile della vettura deve rispecchiare il proprio stile e personalità.

Le carrozzerie più apprezzate sono citycar e compatte (50%), in crescita – specialmente tra i maschi -  i suv, apprezzati dal 20% del campione. Fondamentale nella scelta la componente tecnologica: i Millennials pretendono che la propria auto sia sempre connessa, molti dei servizi disponibili devono essere fruibili tramite un’applicazione dedicata. Determinanti prima dell’acquisto, i consigli di amici e parenti più stretti.

“Per noi è fondamentale sviluppare auto in linea con i gusti della clientela più giovane. I Millennials rappresentano il 12% della domanda di auto, un’importante porzione di mercato specialmente in ottica di fidelizzazione futura. Grazie alle nuove tecnologie, i giovani d’oggi si presentano nei concessionari ben più informati rispetto alle precedenti generazioni.” dichiara Enrique Pastor, responsabile ricerche di mercato e strategia di prodotto Seat. Il manager sottolinea, poi, il crescente interesse verso le nuove formule di mobilità condivisa: “secondo le nostre stime, gli utenti del car sharing raggiungeranno quota 36 milioni entro il 2025”.

Tag

Aniasa  · Car Sharing  · Millennial  · Ride Hailing  · Seat  · 

Ti potrebbe interessare

· di Marco Perugini

Ogni ora negli scali italiani si prendono in affitto più di 440 auto, con prezzi sempre più convenienti fino a 36 euro al giorno. Il mercato cresce del 6%

· di Samuele Maria Tremigliozzi

In uno studio dell'associazione di Confindustria l’avanzata della mobilità condivisa in Italia: nel 2018 quasi un milione le auto a noleggio, bene il car sharing con 19mila unità