Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2019 06:33

Waymo One: la parola ai clienti.

Paolo Borgognone ·

Il 5 dicembre 2018 Waymo - la società di Alphabet, spin off di Google che è in testa alla corsa per l'automazione alla guida - ha inaugurato a Phoenix in Arizona e nelle sue città satelliti il primo servizio di robotaxi al mondo, Waymo One.

A distanza di poco più di un mese, il blog della società californiana pubblica un'intervista con Shawn, di Chandler, Arizona, "appassionato ciclista e innamorato delle automobili", uno dei primi clienti del servizio, che ha raccontato la sua esperienza. 

Un privilegio

"Ho considerato il mio primo viaggio un privilegio. Sono poche le persone al mondo che hanno potuto salire su un'auto autonoma. Ero molto contento. E lo sono ancora, mi affascina vedere la tecnologia al lavoro. In particolare amo guardare lo schermo e vedere quello che vede il veicolo. La sua capacità di controllare la zona circostante a 360 gradi gli ha spesso permesso di notare oggetti in movimento prima ancora di me. E' una delle abilità sviluppate dall'intelligenza artificiale che mi fa sentire molto sicuro a bordo. La stessa sensazione la provo quando mi capita di incontrare una delle vetture di Waymo durante i miei giri in bicicletta. Mi fa sentire a mio agio. Vorrei poter dire lo stesso degli altri automobilisti". 

Affare di famiglia

"Uso l'auto di Waymo su base regolare, parecchie volte alla settimana. Insieme a mia moglie la utilizziamo per andare a fare la spesa e ogni volta che dobbiamo andare nella zona centrale di Chandler, dove il traffico è notevole e ci sono difficoltà per il parcheggio. Ho portato anche un amico con me una volta che mi ha fatto notare quanto l'intelligenza artificiale alla guida fosse cauta e trasmettesse un senso di calma. Durante i viaggio ci siamo messi a parlare e ci siamo scordati che eravamo su un'auto autonoma". 

Manovra svelta

"Quello che ho notato è che l'auto è sempre molto rispettosa degli altri, sia pedoni che vetture. Lascia sempre lo spazio necessario. E' anche estremamente abitudinaria. Le manovre che deve fare per tornare davanti casa mia le  compie sempre nello stesso modo, con metodo. Ma è capitato anche che, in una situazione che poteva diventare complessa, quando c'era il bisogno di cambiare corsia rapidamente, il robotaxi si sia districato con precisione e velocità, traendosi d'impaccio senza mettere a repentaglio se stesso o le altre vetture". 

Attento osservatore 

"Ogni volta che utilizzo il robotaxi mi piace prendere nota di qualsiasi avvenimento anche il più piccolo. Ritengo sia importante contribuire allo sviluppo della tecnologia, anche a costo di segnale fatti secondari. Poco tempo per esempio l'auto su cui viaggiavo è passata con il giallo al semaforo. Nessun pericolo, naturalmente, ma ho creduto opportuno che i tecnici che lavorano dietro le quinte ne venissero a conoscenza". 

Futuro roseo 

"Ci sono ancora molte sfide ad attendere questa tecnologia, ma sono felice che le auto autonome possano avere un'importanza sempre crescente nella mia vita. A chi non fa piacere tornare a casa in tutto relax dopo una giornata di lavoro? Spero, anzi, che presto la diffusione di questo sistema possa permettere alla mia famiglia di rinunciare ad almeno una delle auto di proprietà". 

"Su una scala più larga credo che i veicoli autonomi potranno portare grandi benefici alla società Anche se la loro diffusione sarà graduale, sono convinto che ci aiuteranno a diminuire gli incidenti, ridurre la congestione e l'inquinamento e anche il costo della proprietà di un'auto che è in continua crescita". 

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