Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 08:52

Aston Martin, tra suv ed elettriche.

Paolo Odinzov ·

Aston Martin ha avviato a una seconda fase di test l’atteso suv DBX, il cui debutto dovrebbe avvenire entro la fine di quest’anno. La vettura sarà proposta inizialmente con un V8 biturbo da 4.0 litri d’origine Amg Mercedes. Lo stesso propulsore che oggi equipaggia la DB11, capace di erogare una potenza di 503 cavalli.

Il primo suv

L’Aston Martin DBX, il cui nome è stato da poco confermato ufficialmente, verrà proposto con una carrozzeria a 5 porte. Non essendo un modello di sostituzione ma il primo suv prodotto a Gaydon, si tratta di un'automobile che apre nuovi orizzonti nel mercato per Aston Martin.

E' frutto della strategia di rilancio del marchio, ideata sotto la direzione del ceo Andy Palmer, nella quale è prevista anche una forte spinta verso l’elettrificazione, grazie al neonato brand Lagonda e modelli a batterie già in avanzata fase di sviluppo.

La Rapide E

Attesa a breve sulle strade è infatti anche la Rapide E: prima vettura elettrica pura della Aston Martin. Un bolide con la spina, prodotto in un’edizione limitata a 155 esemplari, in grado di garantire prestazioni super sportive sfruttando una propulsione da 454 chilowatt di potenza (610 cavalli) e 950 newtonmetri di coppia massima. Alla Rapide E dovrebbe poi seguire nel 2021 un suv a zero emissioni marchiato Lagonda.

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