Ultimo aggiornamento  19 settembre 2019 20:44

Pechino, presto gli autobus robot.

Valerio Antonini ·

La Beijing Public Transport Corporation, l'azienda pubblica che gestisce il trasporto urbano della capitale cinese, progetta di dotare presto la sua flotta - che conta in tutto oltre 23mila autobus - dei più avanzati sistemi di guida autonoma e iniziare a testarli entro il 2022.

Mobileye - start up israeliana dedicata alle nuove tecnologie, spin-off del colosso informatico Intel - è stata delegata dalla Btpc a sviluppare il sistema che dovrà sostituirsi ai conducenti. Come per le auto robot, almeno inizialmente, a bordo rimarrà sempre un addetto pronto a intervenire in caso di malfunzionamento o pericoli per i passeggeri. Mobileye sta anche collaborando con il motore di ricerca cinese Baidu per completare il progetto di guida autonomo chiamato “Apollo”.

Candidato giusto

“I percorsi sempre uguali, le fermate fisse e le corsie appositamente predisposte rendono gli autobus un candidato idoneo per l'applicazione di tecnologie di guida autonoma come quella di Mobileye”, ha dichiarato Xu Zhengxiang, capo del dipartimento di sviluppo strategico di Bptc.

10mila a batteria

La capitale cinese è dotata di cinque raccordi anulari, nove autostrade e undici superstrade nazionali dove viaggiano fino a 2 milioni di veicoli al giorno. L’obiettivo è semplificare la mobilità nella metropoli e contribuire alla riduzione dell’inquinamento. Come? incentivando l’utilizzo dei mezzi pubblici rispetto all’auto privata. 

Pechino prevede di mettere in circolazione anche 10mila autobus elettrici entro il 2020, dismettendo nei successivi cinque anni tutti quelli con motore tradizionale.

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