Ultimo aggiornamento  26 aprile 2019 00:42

Roma a 2 ruote: meno vittime, più indisciplina.

Marina Fanara ·

Una notizia buona e una cattiva: da uno studio della Fondazione Caracciolo dell'ACI su "Sicurezza stradale nella Capitale delle due ruote" emerge che, da una parte, gli incidenti a bordo delle 2 ruote sono in drastica diminuzione negli ultimi anni, dall'altra che la metà dei 400 mila scooter e moto in circolazione a Roma non solo non effettua la revisione ma non è neanche assicurato.

Luci e ombre

Iniziamo con i dati sugli incidenti. Secondo la ricerca che è stata presentata dall'Automobile Club di Roma, dal 2010 ai 2017 i sinistri sono calati del 38% e hanno causato meno morti e feriti (rispettivamente -40% e -38%). A fronte di questo generale miglioramento, però, emergono forti criticità che incidono pesantemente sulla sicurezza soprattutto per quanto riguarda stato delle infrastrutture e comportamenti dei conducenti: non a caso, sulle strade romane si contano ancora 5.000 incidenti l'anno a bordo di moto e motorini, in media 14 al giorno. Sono ancora troppi.

Rischio buche e cellulare

Stando alle dichiarazioni degli stessi motociclisti (lo studio ne ha intervistati 805), la principale fonte di rischio è in assoluto la presenza di buche nell'asfalto (98% delle risposte), seguita dal cattivo stato dei tombini (81%), dall'indisciplina degli automobilisti (64%). Ma sull'insicurezza a due ruote nella Capitale pesa pure il non rispetto delle regole degli stessi scooter e motociclisti: i dati del ministero Infrastrutture e trasporti evidenziano che il 49,8% dei motoveicoli in circolazione non fa la revisione e il 47,7% non ha l'assicurazione.

Quanto alle regole da tenere alla guida, motociclisti e scooteristi romani ammettono di trasgredirle, soprattutto per quanto riguarda uso dello smartphone (24% del campione), limiti di velocità, superamento della linea continua e passaggio col semaforo giallo (rispettivamente il 40%) e zigzagare nel traffico (60%). 

Ma le multe no

Comportamenti errati ai quali, però, non corrisponderebbero le giuste sanzioni: stando sempre alle interviste, il 44% dei verbali ricevuti sono per divieto di sosta e il 35% per violazione delle corsie preferenziali, soltanto il 19% si riferisce a velocità eccessiva e il 9% al non rispetto del semaforo

Distrazione killer

"Non bisogna abbassare la guardia", ha sottolineato Giuseppina Fusco, vicepresidente ACI e presidente AC Roma e Fondazione Caracciolo. "Se l'incidentalità a Roma è in netto calo, il rischio è sempre in agguato. Secondo i dati ACI-Istat 2017, tra le principali cause d'incidente su 2 ruote c'è distrazione, soprattutto per il cellulare, causa o concausa nel 22% dei casi contro il 18% del 2009, non rispetto di stop e precedenze (18%) e distanze di sicurezza (16%)".

Formazione: mission ACI 

"A questo", sottolinea il presidente, "bisogna aggiungere che il parco a due ruote circolante nella Capitale è molto vecchio, con un'età media di 10 anni, il che aumenta i rischi sulle strade e sull'ambiente: la maggior parte di questi veicoli non dispone dei più moderni sistemi di sicurezza ed è molto inquinante. Servono più formazione ai conducenti e incentivi per il rinnovo dei mezzi".

A proposito di formazione, il 23 febbraio prossimo, 150 studenti delle scuole romane parteciperanno gratuitamente a un corso di guida sicura presso l'Autodromo ACI di Vallelunga cofinanziato dalla Regione Lazio.  

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

Da settembre al via il restyling dell'intera area: meno spazio alle auto e più ai cittadini grazie a preferianziali, ciclabili e una grande isola pedonale

· di Marina Fanara

Le nuove linee guida del Comune sulla mobilità condivisa prevedono incentivi ai gestori che decidono di estendere il servizio fino ai confini della città

· di Marina Fanara

Polveri sottili oltre i limiti: da venerdì 10 a domenica 20 gennaio, fascia verde vietata a due ruote più inquinanti e auto diesel e benzina fino a Euro 2

· di Marina Fanara

Codacons: 760 euro di indennizzo tra danni subiti e spese legali. Un automobilista vittima di un incidente causato da una voragine ha ottenuto ragione sul Campidoglio

· di Marina Fanara

Educazione stradale in 14 elementari della Capitale. I corsi sono coordinati dall'Agenzia della mobilità e coinvolgono Automobile Club e Federazione ciclistica italiana