Ultimo aggiornamento  26 aprile 2019 15:50

Rapporto ACI, le strade secondarie a rischio.

Redazione ·

L’ACI ha stilato una classifica delle province sulla base degli incidenti stradali registrati nelle strade extraurbane secondarie. Al primo posto - sia per numero che per densità di incidenti - si è classificata Milano (693 chilometri di strade, 741 incidenti, 13 morti e 1.194 feriti), seguita da Venezia (860 chilometri, 490 incidenti, 12 morti e 709 feriti), Padova (1.039 chilometri, 542 incidenti, 14 morti e 745 feriti) e Treviso (1.136 chilometri, 586 incidenti, 15 morti e 863 feriti).

Attenzione a Latina e Napoli

Le province più a rischio - per numero di morti, tasso di mortalità (morti ogni 1.000 incidenti stradali) e indice di gravità - sono, invece Latina (938 chilometri di strade, 249 incidenti, 21 morti e 443 feriti) e Napoli (520 chilometri, 267 incidenti, 22 morti e 435 feriti).

Questi dati emergono dallo studio “Localizzazione degli incidenti stradali 2017 sulle strade provinciali” che analizza il numero di incidenti. Sia in valore assoluto che rispetto ai chilometri di strada alla gravità degli incidenti sulla viabilità secondaria provinciale.

Le tratte più pericolose

Sono due le tipologie di tabelle pubblicate sul sito dell’Automobile Club d’Italia: la prima riporta incidenti, morti, feriti e indicatori per ciascuna via provinciale. La seconda aggrega i dati in base al Comune in cui è avvenuto l'incidente ed è utile per individuare la tratta più pericolosa di una determinata strada.

Tag

ACI  · Incidenti  · Sicurezza stradale  · 

Ti potrebbe interessare