Ultimo aggiornamento  24 aprile 2019 19:58

Mercato Europa, un 2018 stabile.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

Nel 2018 il mercato auto Europa più Efta (Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Islanda) rimane stabile e - dopo quattro anni di crescita - conferma pressoché i volumi degli scorsi 12 mesi: 15.624.486 unità consegnate, circa 6mila in meno rispetto al 2017 (-0,04%). Primato tutto tedesco, Fca resta a guardare. Sono i dati rilasciati dall'Acea, l'associazione dei costruttori europei.

I Paesi

La Germania si conferma il primo mercato d'Europa, nonostante il leggero calo: 3.435.778 esemplari immatricolati, lo 0,2% in meno rispetto ai risultati del 2017. In discesa anche il Regno Unito, colpito dall'incertezza politica ed economica della Brexit: con 2.367.147 auto si va a - 6,8%, una flessione che vale oltre 173mila unità. Andamento opposto per Francia e Spagna: i primi crescono del 3% e si attestano a quota 2.173.481 nuove targhe; in forte ripresa il paese iberico con 1.321.438 vetture vendute, +7% (variazione di poco inferiore a quella del 2017). L'Italia - al quarto posto per numero di immatricolazioni - scende del 3,1%: 1.910.025 esemplari consegnati, 61mila in meno dell'anno precedente. I primi cinque mercati contribuiscono complessivamente per il 74% al totale scambiato nel vecchio Continente.  

Un tedesco e due francesi

Così si compone il podio dei costruttori: al vertice Volkswagen, seguito dai colossi Psa e Renault. La Casa di Wolfsburg cresce dello 0,4% e si attesta a quota 3.733.427 nuove targhe. Il gruppo tedesco immatricola nell'Ue più Efta oltre il 34% dei volumi registrati globalmente. Per incontrare i francesi nella classifica bisogna scendere di oltre 1.2 milioni di unità: Psa sale del 32,5% con 2.499.522 unità (613mila in più), ottenute anche grazie all'acquisizione del marchio Opel/Vauxhall nell'agosto del 2017. Il gruppo Renault chiude a +0,8% con 1.641.156 nuove auto

I tedeschi annoverano un altro traguardo: Bmw si attesta al quarto posto per auto vendute, ma al primo nel mercato premium. Il marchio cede l'1,5%, Mini reagisce con una variazione positiva dell'1,2%. Complessivamente la holding di Monaco perde l'1% e consegna 1.033.221 vetture.

Fca, all'insegna del meno

Quinto posto per Fiat Chrysler: il gruppo cede il 2,3%, dopo un 2017 di crescita. Le unità targate sono 1.021.311, per il 70% a marchio Fiat (711.285) che scende dell'8,8%. In flessione tutti i marchi ad eccezione di Jeep: il brand statunitense segna +55,6% con 168.674 esemplari consegnati, una variazione positiva che vale oltre 60mila vetture in più rispetto all'anno precedente.

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