Ultimo aggiornamento  19 aprile 2019 23:09

Da ZF il computer più potente per auto.

Paolo Odinzov ·

LAS VEGAS - L’auto a guida autonoma, quella di livello 4 e i successivi capace di gestire interamente da sola la marcia, è sempre più vicina. Destinata a cambiare radicalmente il modo di muoversi dentro e fuori città. Occorre però che le automobili siano in grado di elaborare senza il minimo margine di errore tutta una serie di informazioni.

Per far questo ZF, azienda tedesca leader nella componentistica meccanica ed elettronica, ha presentato al Ces di Las Vegas la centralina più potente al mondo mai creata, destinata ad equipaggiare ogni tipo di veicolo. Compresi i taxi ed altri mezzi automatizzati che cambieranno il modo di spostarsi dentro e fuori delle città.

La piattaforma ZF ProAI

Si tratta del sistema ZF ProAI RoboThink, ultima versione della piattaforma ZF ProAI che prevede 4 diverse versioni a seconda delle esigenze. Un computer con delle prestazioni superiori caratterizzato da una modularità e scalabilità del sistema che consente di adattarlo e configurarlo in modo da gestire qualsiasi applicazioni. “Analizzare a 360 gradi l'ambiente circostante, monitorando al contempo l'abitacolo e la posizione degli occupanti, è essenziale per aumentare la sicurezza e il controllo di ogni tipologia di veicolo”, dice Wolf-Henning Scheider, ceo di ZF.

Intelligenza artificiale

La centralina ProAI RoboThink sfrutta una intelligenza artificiale e un processore grafico che permettono una capacità di calcolo totale di 150 trilioni di operazioni al secondo. Può essere combinata in un massimo di quattro unità arrivando a un totale di 600 trilioni. Un numero veramente impressionante se si pensa che l’unita di comando della missione Apollo 11 che portò l’uomo sulla Luna riusciva a malapena a fare 1,5 miliardi di operazioni al secondo.

Sensori evoluti che vedono e sentono

L’azienda di Friedrichshafen ha inoltre sviluppato tutta una serie di dispositivi evoluti: telecamere, radar e addirittura un sensore acustico capace di captare anche il suono di un’ambulanza e di fare accostare in automatico l’auto per dare strada al mezzo di pronto soccorso. Componenti - spiega Torsten Gollewski, responsabile ingegneria avanzata di ZF - che rilevano e consentono alle vetture di "conoscere in tempo reale ogni cosa che le circonda in modo preciso e ridondante”. Le informazioni vengono poi digitalizzate ed elaborate sfruttando specifici algoritmi presenti nel software di ZF ProAI.

In giro con il taxi senza pilota

L’intero pacchetto di hardware e software è stato applicato da ZF su un robotaxi senza volante e senza pedaliera, svelato anche questo alla mostra americana, gestito tramite smartphone o tablet. Gli utenti chiamano il veicolo con una specifica app e questo li raggiunge senza bisogno di alcun pilota per poi accompagnarli dove desiderano. Non è fantascienza ma realtà. Abbiamo provato il futuristico mezzo in anteprima nei dintorni del Las Vegas Convention Center. Una volta saliti a bordo è stato sufficiente sfiorare un touch screen per farci portare alla destinazione impostata.

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