Ultimo aggiornamento  24 aprile 2019 03:53

Multa da 678 milioni per le finanziarie auto.

Paolo Borgognone ·

L'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato una multa da 678 milioni di euro alle principali Case automobilistiche operanti nel nostro Paese e alle relative società finanziarie.

Secondo i giudici amministrativi tra il 2003 e il 2017 sarebbe stato attivato un "cartello" con lo scopo di aggirare le regole sulla concorrenza, con conseguente danno per i consumatori. L'intesa - che avrebbe coinvolto anche le associazioni di categoria del mondo creditizio, Assofin e Assilea - avrebbe contribuito ad "alterare le dinamiche concorrenziali nel mercato della vendita delle automobili, attraverso finanziamenti erogati dalle rispettive captive banks". L'ammontare della multa è motivato "dalla gravità e dalla durata dell'infrazione". 

Daimler collabora

L'istruttoria dell'Antitrust - che si è avvalsa anche della collaborazione della Guardia di Finanza - è nata dalla domanda di clemenza di Daimler e ha coinvolto le società finanziarie legate ad alcuni dei principali marchi attivi in Italia, Daimler, Fca, Bmw, Psa, Ford, General Motors, Renault, Toyota.

Proprio grazie alla collaborazione offerta alle autorità - si legge in una nota dell'Autorità - Daimler e la finanziaria Mercedes Benz Financial Services Italia Spa hanno ottenuto il beneficio dell'immunità totale ed evitato l'imposizione di una sanzione superiore ai 60 milioni di euro.

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