Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 19:09

Ghosn si dichiara innocente.

Redazione ·

Visibilmente smagrito, Carlos Ghosn, 64 anni, in carcere a Tokyo dal 19 novembre scorso con varie accuse di frode e false comunicazioni alla Borsa da parte della Nissan di cui era presidente, è apparso per la prima volta in un'aula di tribunale. La corte dovrebbe decidere l'11 gennaio se tenerlo ancora dietro le sbarre o concedere gli arresti domiciliari in attesa del processo.

Punto per punto

Ghosn si è difeso punto per punto, attraverso una memoria difensiva scritta con i suoi avvocati. Con voce calma, raccontano le cronache, si è proclamato innocente, dicendo di essere stato "accusato erroneamente" di essere "ingiustamente detenuto".

Il giro del mondo

Il suo caso continua a fare il giro del mondo sui media internazionali. E' il top manager più longevo dell'industria dell'auto, a capo di Nissan dal 1999, dell'Alleanza Renault-Nissan dal 2005, con l'acquisita  Mitsubishi dal 2017. Il consiglio di amministrazione di Nissan lo ha già scaricato come presidente, mentre Renault - società capofila dell'Alleanza - aspetta di capire l'andamento dell'attività giudiziaria, pur passando formalmente la direzione delle operazioni al suo numero due Thierry Bolloré.

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