Ultimo aggiornamento  21 febbraio 2019 11:48

Ces 2019: l’era del robotaxi.

Edoardo Nastri ·

Al Consumer Electronics Show di quest’anno, in svolgimento a Las Vegas dall’8 all’11 gennaio, alcuni costruttori mostrano la loro visione sul futuro della mobilità. L’evento a stelle e strisce dedicato alla tecnologia è un appuntamento fisso per molte Case che spesso disertano i Saloni di tipo tradizionale per partecipare ad appuntamenti che attirano un pubblico più ampio e diversificato. D'altronde automobile ormai fa rima con tecnologia.

Alcune proposte interessanti di quest’anno sono orientate al mondo dei robotaxi. Secondo le stime di alcune società di consulenza, le navette autonome nel mondo supereranno i 2,5 milioni entro il 2025. I costruttori stanno investendo tempo e risorse per non farsi trovare impreparati e ciò che una volta sembrava un astratto esercizio di stile, oggi appare sempre più fattibile e realizzabile. Waymo, all'avanguardia nel settore, ha già iniziato a fine 2018 ad offrire ai clienti di Phoenix un servizio di taxi autonomo.  

Mercedes Vision Urbanetic

Mercedes torna a Las Vegas con una versione aggiornata del concept Vision Urbanetic. Il veicolo è stato pensato per diverse applicazioni in città­: dal trasporto di persone a quello di merci. Sulla stessa piattaforma possono essere installati diversi moduli di telaio. In questo modo è possibile cambiare la destinazione d’uso del veicolo a seconda delle esigenze del proprietario.

Il Vision Urbanetic viene mostrato al Ces nella versione per trasporto passeggeri e può ospitare in questa configurazione fino a 12 persone. Il concept è pensato per essere utilizzato in condivisione e ciascun utente può prenotare la corsa attraverso un’app dedicata che si utilizza anche per il pagamento e per personalizzare l’abitacolo a seconda delle proprie esigenze.

Bosch

“In futuro tutti i mezzi che circoleranno su strada utilizzeranno i nostri servizi digitali", ha detto Markus Heyn membro del board di Bosch. La multinazionale tedesca muove i primi passi verso la mobilità autonoma e condivisa e presenta in Nevada un nuovo concept. Basta un tap sul proprio smartphone per prenotare la vettura e pagare il servizio.  Oltre al risparmio economico, effetto della divisione della corsa, l’impatto positivo si ha anche sul traffico e sull’ambiente: meno veicoli meno inquinamento.

Il veicolo è elettrico ed è in grado, quando necessario, di andare a ricaricarsi da solo. Il prototipo può accogliere quattro passeggeri che troveranno all’interno schermi per la gestione dell’infotainment, una rete wi-fi di bordo e un assistente personale digitale che funziona in maniera analoga a Siri o Alexa.

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