Ultimo aggiornamento  26 gennaio 2020 14:20

Sicilia: 2mila colonnine in 4 anni.

Marina Fanara ·

L'obiettivo è il 20% di anidride carbonica in meno entro il 2022 e per questo la Sicilia ha deciso di puntare sull'elettrico. La Giunta ha appena approvato un piano che prevede non solo incentivi ai cittadini per l'acquisto di auto a batteria, ma soprattutto una rete capillare di infrastrutture di ricarica da realizzare entro i prossimi 4 anni.

Il piano elettrico

Oggi l'isola dispone di appena 59 punti di rifornimento per i veicoli a batteria, di cui solo 7 a ricarica rapida e due super veloci (ad Augusta e Catania). Il progetto approvato in Giunta prevede un "percorso graduale che garantisca una capillare disponibilità delle infrastrutture elettriche su tutto il territorio", si legge in una nota dell'Amministrazione.

Il primo step prevede un minimo di 500/600 colonnine nel breve termine per arrivare al 2022 con 1.600-2.000 punti di cui almeno 456 a ricarica rapida (mezz'ora al massimo per rifornire la batteria).

Al via Catania e Messina 

Si parte da quest'anno: nel corso del 2019, grazie a un finanziamento di 240mila euro assegnato dal ministero Infrastrutture e trasporti, verranno installate 24 nuove colonnine distribuite nelle province di Catania e Messina.

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