Ultimo aggiornamento  15 novembre 2019 08:23

Roma, slitta stop dei diesel fino a Euro 3?

Marina Fanara ·

Il Comune di Roma potrebbe far slittare lo stop ai diesel fino a Euro 3 nella Capitale e dintorni, previsto dal 1° gennaio 2019 nell'accordo siglato il 15 novembre scorso dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa e il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.

"Siamo per la mobilità sostenibile" 

Lo ha detto Linda Meleo, assessore alla Città in movimento, a margine della presentazione dei minibus elettrici di Atac (la municipalizzata del trasporto pubblico romano) che torneranno a circolare in centro: "La mobilità sostenibile è uno dei punti cardine del nostro impegno", ci ha spiegato l'assessore, "ma prima di procedere al blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti, dobbiamo verificare l'impatto che questo provvedimento potrebbe avere sul territorio". L'assessore, insomma, ha fatto intendere che il Campidoglio si prenderà del tempo. Lo stop riguarderebbe un'auto su 10 in circolazione a Roma e hinterland. Secondo i dati ACI, quasi 300mila vetture su un totale di 2 milioni e 700mila.

Tornano i minibus a zero emissioni

Il ritorno in servizio dei minibus elettrici è uno dei punti cardine del progetto di Roma Capitale per offrire ai romani alternative sostenibili all'uso dell'auto di proprietà tradizionale. Si tratta di 60 veicoli in tutto, completamente rinnovati a partire dalla batteria a litio di nuova generazione, dopo il fermo forzato nei depositi Atac che si è protratto per oltre un anno.

"Questi veicoli erano abbandonati per gravi criticità nel contratto di manutenzione", ha sottolineato il sindaco Virginia Raggi, "rimetterli in sesto era una scommessa che abbiamo vinto. Già dalla prossima estate, i romani potranno utilizzare i primi 25 bus a impatto zero, i restanti arriveranno al massimo entro il 2020. Questo dimostra che, nonostante gli enormi problemi dei trasporti di Roma, ce la possiamo fare. Certo ci vuole il suo tempo".

Entro gennaio 100 nuove colonnine

A proposito di mobilità a zero emissioni, l'assessore Meleo ci ha confermato che il piano elettrico di Roma sta procedendo: "Entro l'anno, saranno attivate 40 nuove colonnine elettriche ed entro gennaio 2019 se ne aggiungeranno più di 50, oltre alle 130 già operative in città".

"Le infrastrutture per la ricarica dei veicoli a batteria sono un altro importante tassello del nostro impegno per una mobilità pulita pubblica e privata. Metteremo in campo altre misure per garantire ai nostri cittadini una svolta nel modo di spostarsi in città: piste ciclabili, nuove tranvie, preferenziali per i bus, bici e auto condivise".

Ecopass tra due anni

Infine, sull'introduzione della congestion charge, il ticket a pagamento che la Giunta intende imporre a chi vuole entrare con l'auto all'interno dell'anello ferroviario, l'assessore conferma: "Ci prendiamo un paio di anni di tempo prima di dare il via a questa misura. Anche in questo caso, occorre fare tutte le verifiche necessarie affinché sia realmente fattibile". 

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