Ultimo aggiornamento  22 settembre 2019 16:58

Mercato auto Europa, ancora giù.

Edoardo Nastri ·

In Europa il mercato dell’auto perde 8,1 punti percentuali nel mese di novembre, anche se nei primi 11 mesi del 2018 resta in positivo di un leggero +0,8%. Secondo i dati di Acea, l’associazione di settore con sede a Bruxelles, le immatricolazioni di vetture nello scorso mese sono state 1.158.300 contro le 1.259.793 dello stesso mese dell’anno precedente.

Continua la flessione del mercato dopo il successo anomalo di agosto dato dalla corsa all’immatricolazione da parte delle Case, visto l’imminente arrivo – dal 1 settembre - della nuova normativa d’omologazione Wltp.

Jeep traina Fca

Le vendite del gruppo Fca nell’undicesimo mese del 2018 hanno subito una flessione dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Resta fissa al 5,9% la quota di mercato. Fiat perde l’11,4% e immatricola 45.883 vetture, scende di 0,1 punti percentuali anche la quota di mercato, ora fissa al 4,0%. Continua la decrescita di Alfa Romeo: -47,4%, 3.969 unità immatricolate contro le 7.548 dello stesso mese dell’anno precedente.

A contenere le perdite del gruppo ci pensano Jeep e Lancia. Il marchio americano registra un +29% grazie a 13.789 unità immatricolate contro le 10.680 di novembre 2017. Sale anche la quota di mercato, ora a 1,2 punti percentuali. Bene anche Lancia: +13,8% e 4.470 vetture targate lo scorso mese, di cui 4.463 in Italia.

Gruppo Volkswagen in testa

Il gruppo Volkswagen è quello che ha immatricolato più auto in Europa, 275.004 unità, anche se perde l’11,4% rispetto a novembre 2017. Scende di quasi un punto percentuale la quota di mercato che passa da 24,6% a 23,7%. Il marchio Volkswagen perde il 3,8%, debole crescita per Skoda +0,6% e Seat +0,5%.

Audi continua a perdere: questo mese registra un -40,9% con 38.693 unità immatricolate e la quota di mercato passa dal 5,2% al 3,3%. Male anche Porsche (-61,8%). La casa di Stoccarda risente anche dell’eliminazione dei motori diesel dalla gamma che aveva garantito volumi sostanziosi soprattutto sulle suv Macan e Cayenne.

2^ Psa, 3^ Renault

Secondo posto per il gruppo Psa con 187.901 unità vendute, in calo rispetto a novembre 2017 (-6,1%). Sale la quota di mercato dal 15,9 a 16,2 anche se tutti i marchi del gruppo perdono: Peugeot -6,4%, Citroen -1,6%, Ds -12,4% e Opel -8,1%.

Gradino più basso del podio per il gruppo Renault che immatricola 117.269 il 15,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017. Scende di un punto percentuale al quota di mercato ora al 10,1%. Guardando i marchi, Renault perde il 28% per 71.720 unità targate, mentre Dacia guadagna il 14,3%. Segno meno anche per l’alleata Nissan (-28%) con quota di mercato che passa dal 3 al 2,4%.

Pochi ma costanti

Come accade praticamente dall’inizio del 2018 crescono i marchi Jaguar (+45,8%) e Volvo (+11,7%). Bene anche i gruppi Daimler (+3,1%) e Toyota (+2,8%).

Tutti perdono

Nei grandi mercati d’Europa si registra una perdita generale. L’Italia non è tra i peggiori pur subendo un calo del 6,3%. Male la Spagna (-12,6%), la Germania (-9.9%), la Francia (-4,7%) e il Regno Unito (3%).

Crescono i “piccoli”: Lituania (+17,2%), Grecia (+5,7%) e Polonia (+2,1%). Maglia nera per Svezia (-20,5%) e Austria (-20,1%). 

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