Ultimo aggiornamento  17 febbraio 2019 05:34

La svolta elettrica di Treviso.

Marina Fanara ·

Treviso sposa la mobilità elettrica a cominciare dal trasporto pubblico urbano: in questi giorni sono entrati in funzione i primi 3 bus a batteria sulla linea 7, una delle più strategiche perché collega da nord a sud la città passando per il centro storico.

Bus a zero impatto

I nuovi mezzi hanno dimensioni contenute (lunghezza di 8 metri), possono trasportare fino a 47 persone e garantiscono un'autonomia pari a 130 chilometri. "L'acquisizione di questi nuovi veicoli a zero emissioni", spiegano in Comune, "è solo un punto di partenza per la riqualificazione all'insegna della mobilità sostenibile del trasporto pubblico urbano. Ci siamo dati 5 anni di tempo entro i quali intendiamo sostituire l'intero parco autobus della città con veicoli esclusivamente a batteria".

L'acquisto dei nuovi mezzi elettrici (costano 480 mila euro l'uno) è stato finanziato in parte da Mom (acronimo di Mobilità di marca, la municipalizzata del trasporto pubblico locale) e per il resto con risorse europee del Por Fers 2014-2020 (i fondi per lo sviluppo regionale) stanziate appositamente per il rinnovo del materiale rotabile in ambito urbano.  

Nel frattempo, sempre nell'ottica del rinnovo della flotta e in attesa di sostituire l'intero parco con veicoli esclusivamente a zero emissioni, entreranno in circolazione 10 nuovi autobus diesel Euro 6, da 12 metri che prenderanno il posto di altrettanti mezzi Euro 0 e 1 altamente inquinanti.

Nuove colonnine dal 2019

La svolta elettrica di Treviso prevede anche la realizzazione di una rete di infrastrutture di ricarica: "A breve, verrà costruita la prima grande stazione per i mezzi a batteria", spiega il vicesindaco con deleghe alla Mobilità, Andrea De Checchi, "sorgerà in pieno centro, presso il deposito Lungo Sile Mattei. Ma dai primi mesi del prossimo anno, inizieremo l'installazione di nuove colonnine pubbliche accessibili alle auto private".

Oggi sono operativi in città 3 punti di ricarica elettrica gestite da Mom e in uso gratuito per i cittadini fino alla fine di quest'anno. Il Comune ricorda che i veicoli a zero emissioni possono transitare liberamente in Ztl e parcheggiare gratuitamente su tutti gli stalli pubblici a pagamento della città.

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