Ultimo aggiornamento  21 agosto 2019 07:12

COP24, Cina patria dell'auto elettrica.

Edoardo Nastri ·

Nel corso della COP24 - la Conferenza mondiale sul clima si svolge a Katowice, in Polonia, fino al 14 dicembre - si è parlato molto dei notevoli progressi della Repubblica popolare cinese in materia di mobilità elettrica. "La Cina sta assumendo un ruolo di leadership in questo momento", ha detto Michal Kurtyka, presidente della COP24. I numeri parlano chiaro: per ogni due auto elettriche prodotte nel mondo, una viene venduta in Cina (600mila sul totale di 1 milione e 200mila prodotte a livello globale). 

La città di Shenzhen ha più autobus elettrici, oltre 16mila, di qualsiasi altra metropoli. Data la vastità del territorio e la quantità di persone che vivono in Cina, il paese asiatico ha un grande peso politico e svolge un ruolo fondamentale nei negoziati sui cambiamenti climatici in corso.

Condividere le esperienze

"Sono felice che la Cina abbia messo al centro dell’agenda per lo sviluppo temi come quello della sostenibilità e del cambiamento climatico”, ha detto Patricia Espinosa, segretaria esecutiva della COP24.

Espinosa ha sottolineato come il cambiamento sia efficace solo se si condividono le esperienze e le politiche ambientali e per farlo è necessario sfruttare i momenti di incontro proprio come quello che si sta svolgendo in questi giorni in Polonia.

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