Ultimo aggiornamento  08 aprile 2020 04:03

Elettriche: problema meccanico.

Valerio Antonini ·

Il 97% dei meccanici in attività non è preparato per intervenire sulle auto elettriche. Lo ha rivelato lo studio pubblicato dall'Institute of the Motor Industry del Regno Unito. Stando alla ricerca, il restante 3% viene formato quasi interamente attraverso corsi specifici organizzati dai costruttori. La maggior parte viene poi assunta presso i centri assistenza dei concessionari.

La mancanza di manodopera specializzata crea problemi alla diffusione dei mezzi a batteria e si sta facendo sentire già, per esempio, in quelle città nelle quali almeno una parte della flotta di mezzi pubblici è elettrica.

La scossa fa paura

Craig Van Batenburg - uno dei maggiori esperti di elettrificazione al mondo, che ha partecipato al progetto dell'Imi - ha detto al Chicago Tribune che “l’assenza di personale qualificato pare sia dovuta anche dalla paura di prendere la scossa”.

Gran parte dei meccanici decidono quindi di delegare la riparazione delle auto elettriche alle Case costruttrici, spaventati da notizie di loro colleghi rimasti folgorati nell’intervento di manodopera.

Meno manutenzione ordinaria

Quello fra auto a batteria e officine non è un rapporto semplice. Stando a quanto sostiene Van Batenburg “la manutenzione ordinaria richiesta da una vettura tradizionale, come il cambio dell’olio o la sostituzione di penumatici, permette ai meccanici di stabilire un rapporto di fiducia a lungo termine con il cliente. Le elettriche, invece, non hanno bisogno di interventi così ravvicinati limitando la fidelizzazione”.

La preoccupazione per questo fenomeno non è solo britannica. Secondo gli esperti, per esempio, con la diffusione dell'elettrico le oltre 160mila piccole officine private negli Usa rischiano di veder contrarre drammaticamente i propri affari.

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Patrizia Licata

Attente all'ambiente, lontane dalla macchina come status symbol: ecco perché i costruttori devono parlare soprattutto alle donne perché questo mercato cresca davvero