Ultimo aggiornamento  15 dicembre 2018 10:12

La Benelli torna Imperiale.

Antonio Vitillo ·

La Imperiale 400 si ispira a un modello MotoBi-Benelli del 1957. Presentata un anno fa come concept dal marchio oggi di proprietà del Qianjiang Group, la due ruote dovrebbe andare in produzione di serie dalla prossima primavera.

Rappresentativa di una tendenza “classic”, oggi seguita da diversi costruttori di moto, la Imperiale adotta uno stile retrò che le conferisce un'aria estremamente elegante. A ciò contribuiscono anche alcuni particolari, dal tubo di scarico cromato a forma di “sigaro” al faro tondo, passando per il serbatoio a goccia.

Si guida facilmente

Perfino il nuovo motore si orienta verso architetture vintage; è un monocilindrico raffreddato ad aria, di cilindrata 373,5 centimetri cubici, che adotta la distribuzione a singolo albero a camme in testa. L’alimentazione a iniezione elettronica è però figlia del nostro tempo, con lo scopo di ottimizzare sia i consumi sia il rendimento del propulsore nelle varie condizioni. La potenza massima è di 20,4 cavalli.

La Imperiale 400 dovrebbe essere moto poco impegnativa da guidare. Il telaio è di tipo “misto”, doppia culla in tubi d’acciaio e piastre di rinforzo, mentre la forcella telescopica ha un “robusto” diametro degli steli, di 41 millimetri. La sospensione posteriore ricalca una configurazione del passato, a doppio ammortizzatore, come le ruote a raggi, di diametro 19 pollici all’anteriore e 18 dietro. Ogni cerchio monta un freno a disco.

Della Benelli Imperiale 400 non è ancora stato reso noto il prezzo di commercializzazione. I colori in cui sarà disponibile sono nero, rosso e argento. 

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