Ultimo aggiornamento  15 dicembre 2018 10:01

Germania, uno studio per le batterie bipolari.

Paolo Odinzov ·

Il ministero federale tedesco dell'Economia e dell'Energia ha avviato il progetto EMBATT-goes-FAB. Si tratta di uno studio che coinvolge quattro aziende e istituzioni nazionali, ovvero Daimler, Thyssenkrupp System Engineering, IAV e Fraunhofer Institute for Ceramic Technologies and Systems, con l’obiettivo di accelerare sviluppo e produzione di batterie bipolari destinate ad essere impiegate anche nel settore automotive.

Accumulatori più potenti e leggeri

Rispetto alle tradizionali batterie, realizzate impiegando più elementi, quelle bipolari sono composte da un’unica cella e presentano numerosi vantaggi. Primo fra questi una capacita di stoccaggio superiore (circa il doppio), oltre a un peso minore (fino a 10 kg meno), un ciclo di vita più lungo del 300%, una riciclabilità del 100%  e una ricarica più veloce del 50%.

Lavoro di squadra

Seguendo le direttive del progetto EMBATT-goes-FAB i diversi partner daranno un contributo secondo le proprie competenze. Frahunhofer IKTS fornirà elettrodi bipolari ad alta efficienza utilizzando ossidi di cobalto-nichel-manganese, cobalto e grafite come materiali per lo stoccaggio della corrente, Daimler AG curerà la parte sicurezza delle varie componenti necessarie alla costruzione degli accumulatori effettuando simulazioni in laboratorio, mentre Thyssenkrupp studierà le metodiche di assemblaggio e IAV GmBH provvederà alla messa a punto dei sistemi per monitorare il corretto funzionamento delle batterie.

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EMBATT-goes-FAB  · Germania  · 

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