Ultimo aggiornamento  15 dicembre 2018 11:00

Dal Mit un tutor virtuale per le bici.

Marina Fanara ·

Quali pericoli si possono incontrare in sella a una bicicletta nel traffico caotico della città? E come prevenirli? Per aiutare i ciclisti a pedalare in sicurezza in un normale tragitto urbano, il ministero Infrastrutture e trasporti (Mit) ha predisposto un simulatore di guida ad hoc. È stato presentato al pubblico, in anteprima, a Job&Orienta, l'evento dedicato a orientamento, formazione, scuola e lavoro, a Verona dal 29 novembre al 1° dicembre.

Ciclisti a lezione

Secondo i tecnici del ministero, questo strumento didattico è molto importante per dimostrare, anche se virtualmente, a quali pericoli ci si espone se si adottano comportamenti di guida sbagliati e, viceversa, quali sono le regole di circolazione a cui è tenuto un ciclista. Anche e soprattutto considerando che l'uso della bici per spostarsi in città sta aumentando progressivamente.

Il simulatore verrà utilizzato come supporto in tutti gli eventi della Direzione generale sulla sicurezza stradale del ministero così come durante le lezioni di educazione stradale nelle scuole svolte regolarmente dal Mit.

In sella, tra rischi e pericoli

L'apparecchio simulerà un percorso in bici su varie tipologie di strada, in particolari condizione di viabilità e con determinate problematiche, dalla guida notturna all'uso del cellulare. In più, permetterà di sperimentare le difficoltà che può incontrare un ciclista a causa dei comportamenti errati da parte degli altri utenti della strada (mancata precedenza in una rotatoria, sorpasso azzardato, ecc.) e come gestirli riducendo il rischio incidente.

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