Ultimo aggiornamento  24 maggio 2019 01:12

Audi, trenta candeline in Cina.

Valerio Antonini ·

Audi festeggia trent’anni di successi in Cina. In questi giorni si celebra infatti l'anniversario dello storico accordo - siglato nel 1988 - con China FAW Corporation, il primo mai raggiunto da un marchio internazionale con l'industria del Paese asiatico. 

La prima auto del costruttore tedesco a uscire dalla fabbrica cinese di Changchun, nella provincia dello Jilin, fu l’Audi 100. Il modello cambiò nome nel ’94 diventando l’attuale A6, di cui arriverà una versione a passo lungo per il mercato asiatico svelata in anteprima la scorsa settimana al Guangzhou Auto Show 2018. Il marchio dei quattro anelli ha presentato in Cina anche il nuovo grande suv Q8.

L’unione fa la forza

“A partire dal primo modello realizzato insieme nel 1988 abbiamo gettato le basi per quella che sarebbe diventata oggi una delle partnership più forti e importanti del nostro gruppo a livello mondiale”. Lo ha detto Herbert Diess - ceo del gruppo Volkswagen che detiene anche il marchio Audi - ai margini dell’evento celebrativo che si è svolto proprio a Changchun, sede della Faw. "Abbiamo prodotto o importato oltre 5 milioni di unità dal 1988. Risultati che fanno della Cina il primo mercato al mondo per Audi”. Il trend è confermato anche dai numeri più recenti, con oltre mezzo milione di unità vendute quest’anno nel Paese asiatico (528.706 nel 2017).  

In crescita

Audi attualmente offre 6 modelli costruiti in Cina: A4L, A6L, Q3 e Q5L sono prodotti tutti a Changchun, mentre la A3 e Q2L arrivano da Foshan, nel sud del Paese. Presto andrà a pieno regime il nuovo impianto di Tianjin che dovrebbe contribuire alla produzione di 700mila veicoli l'anno in totale e che avrà un ruolo importante anche nel processo di elettrificazione della gamma.  La Audi Q2L e-tron sarà la prima auto a batteria realizzata appositamente per il mercato cinese e dovrebbe arrivare nel 2019.

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