Ultimo aggiornamento  15 ottobre 2019 17:59

Roma, congestion charge in 2 anni.

Marina Fanara ·

Alla fine il provvedimento è passato: l'Aula del Campidoglio ha detto all'introduzione della congestion charge. Entro i prossimi due anni, tutti i veicoli, compresi quelli dei residenti, dovranno pagare un ticket per entrare nella cosiddetta Ztl Vam, un'area appena più piccola di quella delimitata dall'anello ferroviario.  

Ecopass in cambio di bus

La delibera (n. 75/2018), fortemente voluto da Enrico Stefano, presidente della commissione Mobilità del Campidoglio, non ha ancora fissato l'entità del pedaggio. Di certo, sono escluse le due ruote e, probabilmente, saranno esentate le auto ibride ed elettriche ma, soprattutto, l'entrata in vigore del provvedimento è vincolato all'introduzione di adeguati servizi di trasporto pubblico. Per questo, il Dipartimento mobilità e Roma servizi per la mobilità avranno il compito di effettuare uno studio per individuare quali e come attivare le misure più adeguate per dare ai romani valide alternative di trasporto all'auto privata per muoversi in centro.

Bonus e agevolazioni allo studio

"Innanzitutto, è previsto un pacchetto di bonus (dovrebbero essere 120 in tutto) per i residenti della zona esauriti i quali dovranno pagare per usare la propria auto nella zona", ci dicono da Roma servizi per la mobilità, "probabilmente saranno inclusi nelle agevolazioni anche particolari categorie di lavoratori così come ci saranno agevolazioni ad hoc per i disabili". Intanto si cercherà di mettere in campo al più presto nuovi servizi di trasporto, molti dei quali sono già in fase di realizzazione. 

Le alternative dei romani

"Si tratta sostanzialmente di interventi già previsti nel Piano di Mobilità sostenibile che è in fase di approvazione finale", ci dicono gli esperti del Campidoglio, "innanzitutto le nuove preferenziali per i bus, essenziali per velocizzare e aumentare le frequenze dei mezzi, così come le piste ciclabili e le nuove tramvie, su alcuni dei quali ci sono già i lavori in corso".

"Ridurre il traffico nelle aree del Centro e incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale nell’ottica di una mobilità sempre più dolce e sostenibile: è questo l'obiettivo", ha detto Enrico Stefano, "attraverso la congestion charge vogliamo diminuire le emissioni inquinanti e fornire alla città un modello di accessibilità coerente con la sua vocazione storico artistica e con le esigenze di sviluppo del territorio più esterno".

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