Ultimo aggiornamento  21 aprile 2019 20:25

Citroën C5 Aircross, il nuovo spazio.

Francesco Paternò ·

MARRAKECH – Citroën rientra nel segmento di mercato oggi più caldo in Italia e in Europa, quello dei suv di medie dimensioni, denominato C dagli analisti. La C5 Aircross è un prodotto nuovo che vede la luce quattro anni dopo il primo prototipo mostrato al Salone di Shanghai. Una lunga gestazione per non sbagliare e incontrare una domanda che in Italia, quarto mercato mondiale per la marca, è fatta al 50% di suv proprio nel segmento C.

Linea e modularità

Lunga 4,50 metri, alta e aggressiva soprattutto nel frontale, la Citroën C5 Aircross fa dello spazio a bordo e della modularità il suo punto di forza per provare a distinguersi in un mercato affollato dalla concorrenza, come racconta Patrick Fontana, responsabile del progetto. “All’interno ha la stessa modularità di una monovolume”, genere di carrozzeria oggi abbandonata dai consumatori che si rivolgono ai suv perché piacciono di più e sono alla moda. Oltre a esibire una seduta alta, un tunnel centrale imponente e un display digitale da 12,3 pollici davanti a chi guida.

I numeri

Fontana spiega il concetto della modularità con dei numeri. I tre sedili posteriori sono singoli, scorrevoli per 15 centimetri, ribaltabili e a scomparsa. Il bagagliaio ha una capacità modulare da prima della classe nel segmento: va dai 580 litri di capienza ai 720 fino ai 1.630 viaggiando in due e caricando fino al tetto. E non mancano vani sparsi ovunque nell’abitacolo dove riporre oggetti.

20 sistemi di assistenza alla guida

La Citroën C5 Aircross dispone di tutta la tecnologia di un’auto moderna. Ha 20 sistemi di assistenza alla guida, tra cui il cruise control adattivo con la funzione di stop and go per viaggiare con maggiore sicurezza in autostrada, e monta le nuove sospensioni sviluppate nel motorsport, che nella guida di tutti i giorni garantiscono una maggiore escursione e dunque più comfort a bordo. Il sistema è fatto di smorzatori idraulici progressivi e richiama volutamente al passato migliore della marca, quando le sospensioni idrauliche erano un punto di distinzione delle sue vetture, a cominciare dall’ammiraglia DS.

Come va

Abbiamo guidato la Citroën C5 Aircross con il due litri turbodiesel da 180 cavalli e cambio automatico a 8 rapporti. Una versione ibrida plug-in, la prima del marchio, arriverà nel 2020. In listino ci sono poi un'altra motorizzazione due litri turbodiesel da 130 cavalli e due a benzina, sempre due litri con potenze da 130 e 180 cavalli.

È un suv ideale per viaggiare: silenzioso, confortevole, con un motore ricco di coppia e un cambio fluido, mentre lo sterzo resta da suv, cioè poco preciso. La trazione integrale non è prevista: c’è il Grip control, un sistema elettronico che aiuta il conducente a guidare in sicurezza su terreni a scarsa aderenza. Basta e avanza considerando che l’uso prevalente di questi mezzi è su asfalto.

Il modello è in preordine online – compresa una serie speciale denominata “71 gradi Nord” al prezzo di 33.700 euro – e arriva nelle concessionarie da gennaio con prezzi da 24.700 ai 39.150 euro.

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