Ultimo aggiornamento  16 dicembre 2019 01:22

Motorola, Robocop a rapporto.

Giovanni Passi ·

Robocop a rapporto: non è fantascienza, ma realtà. Motorola ha realizzato un software di intelligenza artificiale per le auto della polizia. Il programma, denominato "mobile law enforcement communication system" (in italiano, "sistema di comunicazione mobile per le forze dell'ordine"), gestisce in piena autonomia la vettura (livello 5) e può compiere alcune delle mansioni generalmente affidate agli agenti. 

"La dichiaro in arresto"

La vettura, dotata del software Motorola, può identificare i sospetti - attraverso uno scanner per il riconoscimento facciale e delle impronte digitali - o eseguire test per determinare l'eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue del soggetto in custodia.

Nello svolgimento delle operazioni di controllo, la "robo-volante" è in grado di contattare il legale del sottoposto, elencargli i suoi diritti e - se necessario - contattare telefonicamente un giudice o una pattuglia. In caso di reato, il trasgressore potrà pagare la cauzione direttamente sul posto tramite la sua carta di credito. 

Secondo quanto riportato sul brevetto depositato dal colosso statunitense, il comportamento della vettura varia in base all'entità e alla tipologia di reato:  il test per la rilevazione di droghe o alcol nel sangue del sospettato può, ad esempio, essere parte di un detenzione preventiva, eventualmente seguita da un arresto effettivo qualora l'esame indichi risultati positivi.

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