Ultimo aggiornamento  19 aprile 2019 16:35

Uber perde 1 miliardo in tre mesi.

Redazione ·

I conti di Uber non vanno: nel terzo trimestre 2018 l'azienda californiana di taxi con mezzi privati ha registrato perdite per 1,07 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 891 milioni del trimestre precedente. I ricavi hanno toccato 2,95 miliardi di dollari, il 38% in più rispetto al secondo trimestre dell'anno ma in netta frenata rispetto al +63% dell'inizio 2018. 

In attesa dell'Ipo

I risultati non hanno scoraggiato Nelson Chai - da agosto scorso direttore finanziario di Uber - che ha parlato di "un altro trimestre forte". Il manager ha ricordato come l'azienda californiana stia "guardando all'Ipo (la quotazione in Borsa a cui si stanno preparando anche i concorrenti di Lyft) e oltre", facendo espresso riferimento ai settori sui quali stanno crescendo gli investimenti: le consegne di cibo (Uber Eats che sta registrando un giro d'affari senza precedenti con oltre 2 miliardi di dollari incassati al netto delle commissioni agli autisti e delle spese) ma anche le attività di cargo e lo sharing delle bici elettriche, in particolare con l'acquisizione di Jump.

Per la quotazione di Uber c'è comunque tempo. Dovrebbe avvenire entro il 30 settembre 2019, secondo un accordo stretto tra la società californiana e l'investitore giapponese Softbank.

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