Ultimo aggiornamento  16 dicembre 2018 08:52

Jaguar disegna il futuro elettrico.

Patrizia Licata ·

Il benzinaio si trasforma in un centro commerciale con cinema e palestra. Il parcheggio multipiano ospita auto elettriche lasciate in carica. Aree industriali abbandonate rinascono grazie alla generazione di energia rinnovabile. Il cemento cede spazio agli alberi e le metropoli tornano a respirare. Sono gli scenari tracciati dagli architetti del Royal Institute of British Architects (Riba) e presentati in un evento organizzato da Jaguar nel suo showroom di Mayfair a Londra. La mobilità elettrica può ridisegnare il volto di edifici e città e creare nuove attività produttive e posti di lavoro, sottolineano i progettisti urbani della green economy.

Un architetto nella casa del giaguaro 

Gli onori casa dell'evento Jaguar sono stati affidati a Ian Callum, direttore del Design della casa di Coventry e membro onorario dell'ordine degli architetti, nonché collaboratore dello studio londinese di architettura Barr Gazetas. “I concept che presentiamo qui rappresentano la visione di qualcosa che è possibile”, ha detto Callum. "Come designer, mi entusiasma l'opportunità offerta dalla diffusione delle auto elettriche", ha aggiunto Callum, ricordando che anche Jaguar è entrata nell'era della mobilità a zero emissioni con la I-Pace. 

Ricarica slow

Nel primo scenario, chiamato "Today", gli esperti di design e pianificazione urbanistica hanno immaginato la riqualificazione della Forton Services, stazione di servizio sull'autostrada M6, a una decina di chilometri da Lancaster (nord-ovest dell'Inghilterra), aperta nel 1965. Progettata per ergersi a emblema della modernità, simbolo della veloce corsa dei motori a scoppio verso la crescita economica, a cinquant'anni di distanza ci ricorda che quella corsa ci ha portato anche verso un ambiente più rumoroso e inquinato. Gli architetti londinesi hanno presentato il progetto per una Forton Services tutta rinnovata che diventa un'area di sosta "slow", un centro commerciale con palestre, piscine, cinema, ristoranti e negozi bio per stare in relax o incontrare gli amici mentre l'auto è in carica.

Colonnine multipiano

Il secondo scenario, "Tomorrow", modifica la destinazione del parcheggio multipiano alle spalle di Oxford Street, in pieno West End londinese, iconico edificio sulla cui facciata spicca una trama di poligoni di cemento. Completato nel 1970, il parcheggio era stato pensato per ospitare le auto di chi faceva shopping in centro. Nel prossimo futuro potrebbe trasformarsi in un'area per la ricarica dei veicoli a batteria di automobilisti che non hanno una colonnina vicino casa e che lasciano qui la macchina prima di andare al lavoro, a piedi o con i mezzi pubblici. L'elettricità verrebbe fornita da pannelli solari, così le automobili sarebbero totalmente a emissioni zero.

Rigenerazione urbana

"Electric City" è il terzo scenario tracciato dai progettisti britannici; rappresenta la riqualificazione di un'area post-industriale in disuso, Stanley Dock a Liverpool. La struttura, costruita nel 1901 nei pressi del porto (allora era il più grande edificio del mondo), dagli Anni '80 è un "brownfield", ovvero un sito abbandonato a forte impatto ambientale ma con una collocazione strategica che permetterebbe di recuperarne il valore economico e sociale. Gli architetti hanno immaginato uno Stanley Dock trasformato in centro di interscambio, con infrastrutture e imprese collegate alla generazione di energia da fonti rinnovabili di cui le città della mobilità elettrica avranno sempre più bisogno.

Una nuova Londra possibile

Infine, nel quarto scenario "Electric Future" gli architetti britannici hanno puntato ancora sulla capitale, disegnando una Londra "pulita" dove protagonisti sono i parchi e le zone pedonali, non le strade congestionate dal traffico. Futuro lontano? Per Jon Eaglesham, direttore dello studio Barr Gazetas, “Questi quattro concept saranno tutti possibili nel giro di una generazione", purché ci sia un lavoro congiunto di architetti, ingegneri e autorità locali. 

Tag

Auto Elettrica  · Città  · Jaguar  · Londra  · Riba  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Odinzov

La prossima generazione della sportiva inglese, prevista sulle strade nel 2021, potrebbe impiegare una propulsione a zero emissioni e trazione integrale

· di Redazione

L'evento che affronta i temi dell'elettrico, della guida autonoma e della sharing mobility è in programma dal 6 al 9 novembre all'interno della manifestazione di Rimini

· di Patrizia Licata

Una ricerca dell'università sull'impatto che avranno flotte pubbliche di veicoli autonomi sulla gestione delle città e sulla qualità della vita delle persone