Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2019 01:51

Mercato, in calo anche a ottobre.

Paolo Odinzov ·

Dopo un settembre nero, che ha segnato un calo del 25,37% nelle immatricolazioni, anche ad ottobre il mercato dell’auto ha registrato in Italia una flessione che costringe a rivedere a ribasso le previsioni di fine anno. Secondo i nostri partner di Dataforce nel mese sono state in tutto 146.891 le targhe nel nostro Paese, contro le 158.331 del 2017, per un calo del 7,42%. Questo nonostante ottobre abbia avuto un giorno lavorativo in più rispetto allo scorso anno.

Previsioni in negativo

Il risultato è dovuto a un calo in quasi in tutti i canali di vendita. Le auto-immatricolazioni dei dealer sono scese del 23,4%, mentre quelle dei costruttori addirittura del 79% e secondo le stime, guardando il cumulato delle vendite nei primi 10 mesi dell’anno, a fine dicembre si conteranno in totale in Italia 1.925.000 targhe equivalenti a una perdita in percentuale del 2,3 rispetto al 2017.

Perdono quasi tutti

Guardando ai costruttori per ordine di vendite, Fiat ha perso il 20,1% (22.764 vetture contro 28.503) ed è scesa al 17,4% di quota nel mercato (- 3,67 punti). Volkswagen ha invece registrato un saldo attivo del 5,2%. (12.296 vetture contro 11.691), mentre Ford ha chiuso anche lei il mese in attivo con 10.586 nuove targhe (+4,2%), seguita da Peugeot (-2,4%), Opel (-5,3%) e Toyota (+5,3%). Renault, rimane al settimo posto nella graduatoria ma è in forte flessione con un passivo del 28,14%, equivalente a circa 3.000 targhe in meno nel mese. Chiudono la classifica Citroën (-5,1%), Jeep (+8%) e Mercedes (-9,8%).

Panda sempre la più venduta

Riguardo ai modelli più venduti del 2018, la Fiat Panda pur avendo perso terreno rimane in testa alla graduatoria con 12,394 unità (-6,1%). Al secondo posto della top ten del mese torna la Lancia Ypsilon, che bissa il risultato dell’ottobre 2017. Mentre terza è la Toyota Yaris (+3,4%), seguita dalla Volkswagen Polo (che quasi raddoppia le vendite), dalla Renault Clio (+8,9%), dalla Citroen C3 (-20,2%), dalla Fiat 500 (-12,5%) e da due Ford: la Fiesta (+21,6%) e la Ecosport (+58,5%). Decima la Jeep Renegade in flessione (-11,1%).

Diesel sempre più giù

Anche ad ottobre, seguendo la tendenza del resto d’Europa, le immatricolazioni di vetture diesel registrano una flessione del 25,6%, per un calo di 27.000 targhe e un totale di 108.000 auto a gasolio in meno da inizio anno rispetto al 2017. Crescono di conseguenza le vetture a benzina del 22,9% (11.500 in più), mentre diminuiscono le vendite di auto a gpl e metano (-3,5%, e -53,7%). Exploit per le elettriche che salgono del 132% (passando da 300 a 700 unità) e per le ibride con un incremento del 29,7% (+2.000 unità circa).

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