Ultimo aggiornamento  24 maggio 2019 00:59

Volkswagen preme sull'acceleratore.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

Volkswagen Group ha divulgato i risultati ottenuti nel corso del terzo trimestre 2018: da luglio a settembre calano le consegne globali, che si fermano a quota 2.611 milioni (-1,5%), mentre crescono i ricavi pari a 55,2 miliardi di euro, lo 0,9% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In netto miglioramento l'utile, che sale a 2,764 miliardi. 

Nei primi nove mesi del 2018, Volkswagen registra una crescita generalizzata rispetto al periodo gennaio-settembre dello scorso anno: ad aumentare non sono solo le consegne (+4,2%), ma anche il fatturato (+2,7%) e i profitti (+24,3%). La borsa ha applaudito e il titolo è schizzato del 5%.

Europa +4,1%

Da gennaio a settembre, il gruppo Volkswagen ha consegnato globalmente 8.130.250 veicoli, 323.964 in più rispetto allo stesso periodo del 2017(+4,2%). Di questi ben 298.379 sono vetture (la restante parte è rappresentata dai veicoli commerciali). 

In Europa, le auto consegnate superano i 3 milioni di unità, una variazione positiva del 4,1%. La crescita è stata registrata in tutti i principali mercati del Vecchio Continente, fatta eccezione per il Regno Unito (-5,6%) e la Repubblica Ceca dove la flessione è del 5,2%. In particolare, l'aumento delle consegne più consistente ha riguardato la Spagna (+12%), la Polonia (+7,9%) e l'Italia dove le auto targate hanno raggiunto quota 211.039 unità (+6,7%).

Il resto del mondo conferma l'andamento europeo: bene le vendite in America Latina (+9,9%) e in Cina dove superano i 3 milioni di unità (+5.0%). Il Nord America segna una leggera flessione (-0,5%).

Tra i marchi, i migliori sono Seat (+17,1%) e Skoda (+7,8%), mentre nel mercato delle vetture premium, la crescita più significativa è di Bugatti (+23,8%), seguita da Lamborghini (21,3%) e Porsche (+5,7%). I brand meno "virtuosi" sono Audi che registra, comunque, una variazione positiva del 2,0% e Volkswagen (+2,9%).

Il fronte finanziario

Secondo i dati consolidati pubblicati da Volkswagen, il successo commerciale dei primi nove mesi del 2018 ha permesso al costruttore tedesco di accrescere i ricavi: 174,577 miliardi di euro, una variazione positiva del 2,7%, ben 4,5 miliardi di euro in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (la divisione automotive ha contribuito, complessivamente per 145,935 miliardi di euro). L'utile si impenna: 9,376 miliardi di euro, +24,3% rispetto a gennaio-settembre 2017. 

Migliorano nettamente i flussi di cassa generati dalle attività operative pari a 14,9 miliardi di euro, circa 6,9 miliardi di euro in più rispetto agli 8,05 dello stesso periodo dell'anno precedente. L'analisi dei flussi di cassa oltre a un'indicazione chiara sull'ammontare delle risorse finanziarie nette prodotte dall’impresa (attraverso una ricostruzione reale dei flussi monetari) ci fornisce informazioni anche sulla liquidità impiegata: tra le voci, investimenti in attività operative pari a 11,441 miliardi di euro

La borsa 

Nonostante da inizio anno il titolo Volkswagen abbia segnato un trend decrescente (da gennaio a settembre la flessione si aggira intorno al 16%) nell'ultima settimana di ottobre il prezzo delle azioni del costruttore di Wolfsburg è cresciuto del 7% circa. Tra i fattori principali - oltre alla presentazione dei dati trimestrali - la nuova politica di incentivi introdotta dal governo di Pechino per stimolare il mercato nazionale, manovra che ha favorito le quotazioni anche di altri colossi automotive europei e cinesi.

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