Ultimo aggiornamento  26 aprile 2019 12:20

Regno unito, stop incentivi per le elettriche.

Colin Frisell ·

LONDRA - Il ministro delle finanze inglese Phillip Hammond ha presentato alla Camera dei Comuni il Budget 2018, l'ultima finanziaria prima della Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea prevista per il marzo 2019. Il cancelliere dello scacchiere ha parlato degli investimenti nel settore della mobilità che riguardano in particolare il miglioramento della rete stradale e non comprendono, invece, incentivi per le auto elettrificate. 

Fino all'inizio di ottobre nel Regno Unito erano in vigore incentivi per l'acquisto di vetture ibride plug-in che arrivavano fino a 2.500 sterline (2.800 euro circa). Il governo li ha cancellati e ha ridotto anche gli aiuti per chi intenda comprare un'auto a zero emissioni con una autonomia superiore alle 70 miglia (112 chilometri) scesi da 4.500 a 3.500 sterline (da poco più di 5mila euro a meno di 4mila). 

Soldi per le strade

Confermata, invece, una spesa di 30 miliardi (oltre 32,3 miliardi di euro) per finanziare il "National Roads Fund" che gestisce le spese per la manutenzione e la costruzione di strade pubbliche nel Regno Unito. La spesa verrà ripartita in cinque anni tra il 2020 e il 2025 e rappresenta un investimento del 40% superiore rispetto a quello del quinquennio precedente che si era fermato a 17,6 miliardi di sterline. 

420 milioni di sterline andranno - entro il 2019 - alle amministrazioni locali e saranno destinati a risolvere il problema della manutenzione delle strade, mentre altri 150 milioni verranno indirizzati alla realizzazione di svincoli e strade di collegamento. In particolare Hammond ha citato la M25 -  la strada lunga quasi 190 chilometri che circonda Londra inaugurata il 29 ottobre 1986 dall'allora primo ministro Margaret Thatcher - che verrà ampliata e completata per "favorire gli spostamenti a aiutare i commerci".

Sguardo al futuro

Nel documento illustrato dal Cancelliere dello scacchiere si parla anche di città. Il Trasforming Cities Fund - che gestisce i fondi per il trasporto pubblico e le via ciclabili da distribuire poi alle amministrazioni locali - riceverà un contributo di 680 milioni di sterline. Hammond ha anche accennato - ma senza fornire cifre - alle nuove tecnologie come la guida autonoma che saranno "sostenute e sviluppate". 

Citriche al discorso del ministro sono arrivate da Andy McDonald, suo omologo nel governo ombra laburista, che ha parlato di "decisione errata" per quanto riguarda i fondi da destinare a nuove strade. L'esponente dell'opposizione ha ricordato come il problema sia invece quello di ridurre il più possibile la circolazione soprattutto di auto inquinanti, in considerazione dei cambiamenti climatici in atto e del numero crescente di vittime a causa dello smog.

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