Ultimo aggiornamento  07 agosto 2020 17:36

Human Horizons per la città intelligente.

Edoardo Nastri ·

Ding Lei, fondatore e amministratore delegato di Human Horizons, start up cinese nata poco più di un anno fa e dedicata alla mobilità del futuro, ha svelato a Shanghai la strategia dell’azienda per i prossimi anni. L’obiettivo primario è quello di tappezzare le città di sensori che comunichino direttamente con i veicoli. “Grazie alla nostra piattaforma digitale, abbiamo intenzione di creare un sistema informativo per una potenziale città intelligente, in cui ci sia una comunicazione costante tra i veicoli connessi e l’ambiente urbano", ha detto Lei.

La strategia della società cinese si chiama “3-Smart” e si completa attraverso il raggiungimento di cinque obiettivi: produzione di nuovi veicoli intelligenti, sviluppo di una rete di ricarica ampia e accessibile a tutti, studio e ingegnerizzazione della guida autonoma avanzata, trasporto intelligente e creazione di “smart cities”.

Due prototipi smart

I primi passi verso tutto questo sono stati fatti grazie alle due concept car presentate qualche giorno fa: la H Hypervelocity e l’A Active-agility. I due prototipi sfruttano la piattaforma di informazioni digitali “Human Oriented Architecture”, che permetterà ai veicoli di raccogliere decine di migliaia di informazioni al minuto e di essere al tempo stesso anche dei veri e propri sensori mobili, scambiando continuamente informazioni con l’ambiente urbano circostante.

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