Ultimo aggiornamento  26 agosto 2019 12:31

Volkswagen, offensiva elettrica in Cina.

Paolo Odinzov ·

Il Gruppo Volkswagen ha avviato la costruzione della prima fabbrica cinese specificatamente progettata per utilizzare la nuova piattaforma MBE destinata ai veicoli elettrici di prossima generazione. Sorgerà ad Anting nel distretto di Jiading (Shanghai) e consentirà al colosso di Wolfsburg di guadagnare rapidamente terreno nel più grande mercato mondiale per l'e-mobility.

Industry 4.0 e 300mila veicoli l'anno

Il nuovo stabilimento di Saic Volkswagen entrerà in funzione entro il 2020, avrà una capacità annua di 300mila veicoli e occuperà una superficie di 610mila metri quadrati. Al suo interno sono previste 27 tipi di tecnologie rispettose dell'ambiente, con particolare attenzione alla conservazione dell'acqua, al risparmio energetico e alla riduzione del biossido di carbonio. Sfrutterà inoltre una rete di produzione basata su Industry 4.0 con oltre 1.400 robot, per la massima efficienza e automazione, e comprenderà diverse aree funzionali tra le quali un reparto dedicato all’assemblaggio di batterie.

50 nuovi veicoli a batteria entro il 2025

Il primo modello che uscirà da Anting sarà un Suv a marchio Volkswagen. "Attraverso la piattaforma MEB saremo in grado di produrre facilmente veicoli elettrici all'avanguardia per i nostri clienti cinesi su vasta scala” ha detto il ceo Volkswagen Herbert Diess. La Cina gioca infatti un ruolo centrale nella offensiva di prodotto del costruttore che, proprio grazie al particolare pianale prevede entro il 2025 il lancio sul mercato mondiale di 50 nuovi veicoli a batteria.

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