Ultimo aggiornamento  18 novembre 2018 21:41

Adas, l'alba della guida autonoma.

Giovanni Barbero ·

Molti costruttori oggi propongono, di serie o a pagamento, alcuni dispositivi che aiutano il conducente a prevenire e spesso evitare collisioni, intervenendo sull’impianto frenante o mantenendo il veicolo nella corsia di marcia.

Bas e Adaptive Cruise Control

Il Brake Assistant System funziona attraverso un laser o un radar installati sul parabrezza o nella parte frontale della vettura. Altri sensori registrano diversi parametri come velocità e direzione del veicolo. Una volta rilevato l’ostacolo, pedoni inclusi, il sistema suggerisce al guidatore di frenare se si avvicina troppo, attraverso un avviso acustico o ottico. Successivamente, su molte vetture, a mancata risposta del conducente a questi segnali, il dispositivo agisce direttamente sui freni, evitando la collisione. La Volvo XC60 del 2008 è stata la prima a offrirlo di serie.

Gli stessi sensori vengono sfruttati per il funzionamento dell’Adaptive Cruise Control. Una volta impostata la velocità di crociera, il sistema la mantiene automaticamente (come un normale Cruise Control), ma gestisce anche in autonomia la distanza dai veicoli che la precedono, frenando e accelerando.

Sempre al centro

Il Lane Assist aiuta il conducente a mantenere la vettura all’interno delle corsie di percorrenza. Il dispositivo può intervenire direttamente sul volante oppure avvisare il conducente con un segnale acustico. Quando lavora insieme all’Adaptive Cruise Control su strade a scorrimento veloce, il sistema simula una vera e propria guida autonoma, pur essendo necessaria per adesso, per ragioni di sicurezza, la presenza delle mani sul volante del guidatore. Primi passi verso un futuro a guida autonoma. 

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